Gli alunni della terza media di Sabaudia celebrano la Giornata dell’Europa

I ragazzi e le ragazze hanno partecipato con entusiasmo al Parlamento Europeo Experience “David Sassoli” a Roma

Una giornata speciale, intensa e ricca di significato quella vissuta dei giorni scorsi da un gruppo di circa 50 alunni delle classi terze medie dell’Istituto Giulio Cesare e dell’Istituto V. O. Cencelli guidati dai professori Senesi, Terelle, Cimino, Esposito e Addessi. I ragazzi e le ragazze hanno partecipato con entusiasmo al Parlamento Europeo Experience “David Sassoli” a Roma, proprio nei giorni in cui celebriamo la Giornata dell’Europa.

Un’esperienza formativa e coinvolgente, capace di avvicinare i più giovani alle istituzioni europee e ai valori fondanti dell’Unione Europea. La data non è casuale: il 9 maggio 1950, infatti, Robert Schuman pronunciava la storica dichiarazione di Schuman, considerata l’atto di nascita dell’Europa unita, ponendo le basi per una comunità fondata sulla pace, la cooperazione e la solidarietà.

“Uniti nella diversità” – il motto dell’Unione Europea – ha accompagnato i ragazzi lungo il percorso che li ha visti protagonisti tra simulazioni di lavori parlamentari, incontri e attività che hanno permesso loro di comprendere da vicino il funzionamento delle istituzioni e il valore di sentirsi parte di una grande famiglia europea.

Determinante l’impegno del delegato allo Sportello Europa del Comune di Sabaudia, Marco Mincarelli, promotore e accompagnatore dell’iniziativa, da tempo impegnato nel sensibilizzare le nuove generazioni a vivere l’Europa non come un’entità lontana, ma come una madre accogliente, capace di offrire opportunità, diritti e speranza per il futuro.

L’esperienza assume un significato ancora più profondo grazie al legame storico e ideale tra il nostro territorio e la figura di Altiero Spinelli, tra i padri fondatori dell’Europa e autore, insieme ad Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, del celebre Manifesto di Ventotene, primo progetto di un’Europa libera e unita. Proprio a Sabaudia Spinelli ha posseduto una casa, e, di recente, il Comune si è impegnato, unitamente all’Istituto Altiero Spinelli, nell’ambizioso progetto di realizzare una casa museo a lui dedicata che sarebbe il primo museo al mondo intitolato al padre fondatore dell’Unione Europea.

“È fondamentale che i nostri giovani conoscano e comprendano l’importanza del progetto europeo, che nasce da una storia di divisioni ma si costruisce ogni giorno sulla fratellanza tra i popoli” – ha dichiarato Marco Mincarelli – “Solo così potranno diventare cittadini consapevoli, capaci di custodire e rinnovare i valori di pace, solidarietà e democrazia su cui l’Europa si fonda. La cultura europeista che oggi celebriamo non è un’idea lontana: èuna responsabilità concreta, è una possibilità reale che i più giovani hanno tra le mani e che sono chiamati a costruire, ogni giorno, insieme.”

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