Una giornata per celebrare 22 anni di storia e, allo stesso tempo, presentare i prossimi interventi. Venerdì 25 settembre l’area naturale di Gianola ha ospitato la Festa del Parco per l’anniversario dell’istituzione del Parco Regionale della Riviera di Ulisse, tra attività aperte al pubblico, iniziative sportive e culturali e un momento dedicato al confronto tra le istituzioni.
Al centro della mattinata c’è stata l’inaugurazione della nuova passerella di accesso alla spiaggia e alla scogliera del Porticciolo Romano, intervento pensato per migliorare la fruibilità di una delle aree più suggestive del Parco.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente dell’Ente Parco Massimo Giovanchelli, il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, l’assessore regionale Elena Palazzo, il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina Alessandro Betori, il direttore dell’Ente Fabio Refini e il sindaco di Itri Andrea Di Biase.
Giovanchelli: «I 22 anni non sono un punto di arrivo»
«I 22 anni del Parco non sono un punto di arrivo, ma una tappa da cui ripartire – ha sottolineato il presidente Massimo Giovanchelli –. Vogliamo continuare a migliorare il territorio, a prendercene cura e a far crescere un Ente capace di trasformare la tutela in nuove opportunità di conoscenza, accessibilità e valorizzazione».
Giovanchelli ha indicato nella collaborazione tra istituzioni e territorio la strada da seguire: «La strada è quella di una crescita costante, costruita insieme alle istituzioni, alle comunità, alle associazioni e i cittadini che ogni giorno dimostrano di amare e rispettare ogni angolo del Parco e a chi vive quotidianamente questi luoghi».
Taddeo: «La sinergia istituzionale produce risultati concreti»
Sul rapporto tra gli enti è intervenuto anche il sindaco di Formia Gianluca Taddeo.
«Questa giornata dimostra quanto la sinergia istituzionale possa produrre risultati concreti. Comune, Regione, Parco ed enti di tutela devono continuare a lavorare nella stessa direzione per valorizzare Gianola e l’intero territorio, mettendo insieme competenze e risorse per restituire ai cittadini luoghi sempre più accessibili e qualificati».
L’assessore regionale Elena Palazzo ha invece richiamato il ruolo del Parco nella crescita dell’offerta turistica del Lazio.
«Il Lazio sta registrando dati importanti sul turismo grazie a un attento lavoro di pianificazione da parte della Regione a sostegno dei terriori. Anche realtà come il Parco della Riviera di Ulisse contribuiscono a questo risultato, attraverso un’offerta capace di coniugare natura, cultura, archeologia e attività all’aria aperta».
Palazzo ha inoltre ricordato le circa 10mila presenze registrate durante la stagione estiva nel Parco, definendole un segnale dell’importanza di continuare a investire sul territorio.
A novembre la mappatura dei fondali del Porticciolo Romano
Tra gli annunci della giornata c’è quello del Soprintendente Alessandro Betori, che ha anticipato un nuovo intervento previsto per novembre.
Si tratta della mappatura dei fondali dello specchio d’acqua del Porticciolo Romano e dell’intera area collegata alla Villa di Mamurra.
L’attività punta ad ampliare la conoscenza di un patrimonio archeologico che non si sviluppa soltanto sulla terraferma, ma prosegue anche nello spazio marino davanti al complesso.
Ricostruzioni digitali per raccontare la Villa di Mamurra
Al progetto della nuova passerella è collegato anche un intervento di valorizzazione illustrato da Andrea Di Biase.
L’obiettivo è arrivare entro la prossima stagione a una componente digitale capace di proporre ricostruzioni del complesso in epoca romana, offrendo ai visitatori nuovi strumenti per comprendere l’aspetto originario e la storia del sito.
Refini: «Dietro ogni progetto c’è il lavoro quotidiano dell’Ente»
Il direttore del Parco Fabio Refini ha invece richiamato il lavoro svolto quotidianamente dalla struttura.
«Dietro ogni attività, ogni evento e ogni progetto c’è il lavoro costante di tutti i dipendenti dell’Ente. Il calendario delle iniziative è soltanto la parte più visibile di un impegno che riguarda ogni giorno la tutela, la manutenzione, la promozione e la gestione di un territorio complesso e prezioso».
«Il risultato di questi 22 anni è anche il frutto del lavoro di tante persone che, spesso lontano dai riflettori, rendono possibile tutto questo».
Dallo sport alla Via Francigena, una giornata per vivere il Parco
La Festa ha coinvolto il pubblico fin dalle prime ore del mattino con l’apertura straordinaria e gratuita del Parco Sospeso, lezioni di SUP, l’escursione verso la Grotta delle Sette Cannelle e la passeggiata archeologica alla Villa di Mamurra.
Spazio anche alle attività a cavallo e con i pony per i più piccoli, all’incontro con i pellegrini della Via Francigena e all’accompagnamento musicale del sax sulla spiaggia.
Un playground nell’area dell’ex sede del Parco
La giornata è stata anche l’occasione per guardare a un altro possibile intervento futuro: la riqualificazione dell’area dell’ex sede del Parco a Formia, utilizzata durante l’emergenza Covid come centro vaccinale dell’Asl.
L’ipotesi è quella di restituire lo spazio alla comunità attraverso la realizzazione di un playground dedicato agli sport outdoor, inserito in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio.
La celebrazione dei 22 anni diventa così il punto di partenza per una nuova fase fatta di accessibilità, archeologia, strumenti digitali e nuovi spazi dedicati alla fruizione della natura.