Gaeta – Fronte istituzionale compatto: presentata la candidatura a Capitale italiana del Mare

Al Castello Angioino il dossier: Regione, Province e Comuni uniti. Rocca: “Il Lazio sostiene Gaeta”. Acampora: “Occasione strategica”

Non una semplice candidatura, ma una dichiarazione d’intenti che travalica i confini cittadini. Gaeta ha ufficialmente presentato la propria corsa al titolo di Capitale italiana del Mare 2026, affidando al Castello Angioino un evento dal forte valore simbolico e politico, segnato da una partecipazione ampia e trasversale di istituzioni, scuole, associazioni e rappresentanze del mondo produttivo.

Il dossier poggia su una rete territoriale senza precedenti: Regione Lazio, Province di Latina e Caserta, Città metropolitane di Roma e Napoli e una ventina di Comuni tra Lazio e Campania hanno deciso di fare squadra, insieme a oltre 80 partner pubblici e privati. Un’alleanza che punta a trasformare Gaeta nel baricentro di una visione condivisa legata alla cultura del mare e allo sviluppo sostenibile della costa tirrenica.

Ad aprire i lavori la professoressa Ivana Bruno, dell’Università di Cassino, coinvolta nella governance del progetto, seguita dall’intervento di Padre Daniele Belussi, rettore del PIME, che ha ribadito il valore culturale e sociale della candidatura.

Convinto il sostegno del consigliere regionale Cosmo Mitrano, che ha parlato di “un modello che supera i confini comunali e diventa un manifesto di sviluppo fondato sulla risorsa mare”. In collegamento video anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha definito il dossier “solido, articolato e credibile”, assicurando il pieno appoggio della Regione.

In videocollegamento Rocca e Acampora

Tra le voci più significative quella del presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina, Giovanni Acampora, che ha rimarcato il valore strategico dell’iniziativa: “Gaeta non è solo una città costiera, ma un concentrato di identità marittima. Questa candidatura è l’occasione per raccontare all’Italia il mare come motore economico, culturale e produttivo del Lazio. Sosterremo questo percorso con convinzione”.

Sulla stessa linea la sindaca di Latina, Matilde Celentano, che ha invitato a superare i campanilismi: “Fare rete è l’unica strada per rendere competitivi i territori”. Presente anche la Provincia di Latina, rappresentata dalla consigliera Barbara Cerilli, che ha confermato il sostegno dell’ente.

A chiudere l’incontro, l’intervento del sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, che ha definito la candidatura “il manifesto politico e culturale di un’intera macroarea tirrenica”, sottolineando come il progetto punti a investimenti strutturali, formazione e blue economy. Al termine, l’invio ufficiale della candidatura al Ministero: un atto formale che apre ora una sfida nazionale, ma soprattutto un percorso condiviso di sviluppo legato al mare.

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