Gaeta e l’obiettivo “Capitale Italiana del Mare 2026”: arriva l’appoggio della Regione Lazio

Il presidente Rocca sostiene la candidatura della città del Golfo. Leccese: "Un riconoscimento che rafforza la nostra visione di sviluppo"

La candidatura di Gaeta a Capitale Italiana del Mare 2026 compie un passo decisivo e incassa un sostegno istituzionale di primo piano. Nelle scorse ore il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha ufficializzato l’adesione convinta dell’ente regionale al progetto, riconoscendo alla città del Golfo un ruolo strategico nel presente e nel futuro del litorale laziale.

In una lettera indirizzata al sindaco Cristian Leccese, Rocca ha chiarito che l’eventuale designazione non rappresenterebbe un semplice titolo simbolico, ma il riconoscimento di un’identità profonda, costruita nel tempo e fondata su storia, cultura, economia e tutela ambientale. Gaeta, ha sottolineato il governatore, incarna da secoli il rapporto tra la comunità e il mare: dalle radici medievali che la videro protagonista come Repubblica Marinara, fino alle attività contemporanee legate alla pesca, al turismo nautico e al sistema portuale.

Il mare, secondo Rocca, torna oggi al centro delle politiche di sviluppo sostenibile, della transizione ecologica e della cooperazione internazionale. In questo scenario, Gaeta può diventare un vero e proprio laboratorio di buone pratiche, capace di coniugare crescita economica e rispetto dell’ambiente, anche grazie alla presenza del Parco regionale Riviera di Ulisse, custode di un patrimonio naturalistico di grande valore.

Parole che trovano immediata conferma nella soddisfazione del primo cittadino Cristian Leccese. Per il sindaco, l’appoggio della Regione Lazio rappresenta il coronamento di un lavoro avviato da tempo e la dimostrazione che la candidatura ha una valenza che va oltre i confini comunali. «Sentire la Regione al nostro fianco – ha commentato – ci dà una spinta straordinaria. Gaeta non corre solo per se stessa, ma per rappresentare l’intero litorale laziale. Il mare è il nostro passato, ma soprattutto il nostro futuro».

Un entusiasmo condiviso anche da altri enti che hanno già aderito al progetto, dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale al Cedecu, fino ad Acqualatina, che ha ribadito come il mare non sia soltanto una risorsa geografica, ma un pilastro dell’identità culturale e ambientale dell’intero Golfo.

La prossima tappa sarà la presentazione ufficiale della candidatura, in programma lunedì 19 gennaio alle ore 11 nella sala convegni del Castello Angioino. Un appuntamento che si annuncia cruciale per Gaeta, chiamata a trasformare una visione condivisa in un’opportunità concreta di prestigio e sviluppo per tutto il territorio.

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