Freddo e dolori articolari: perché l’inverno fa sentire più “rigidi”

Non è solo una sensazione: basse temperature e umidità incidono su muscoli e articolazioni, colpendo anziani ma anche giovani e sportivi

Con l’arrivo del freddo molte persone lamentano un peggioramento dei dolori articolari e muscolari. Ginocchia, schiena, spalle e cervicale diventano più rigidi, i movimenti appaiono meno fluidi e anche semplici gesti quotidiani richiedono maggiore sforzo.

Le basse temperature provocano una naturale contrazione dei muscoli e una riduzione della lubrificazione articolare, mentre l’umidità può accentuare la percezione del dolore, soprattutto in chi soffre di artrosi o ha avuto traumi pregressi. Ma non sono solo gli anziani a risentirne: anche giovani e sportivi possono accusare rigidità e fastidi, soprattutto se riducono l’attività fisica durante l’inverno.

La tentazione di “stare fermi” è comprensibile, ma spesso controproducente. Il movimento moderato aiuta a mantenere elasticità e tono muscolare, migliorando la circolazione e riducendo la rigidità. Importanti anche il riscaldamento prima dell’attività fisica, l’uso di indumenti adeguati e una corretta postura, soprattutto per chi trascorre molte ore seduto.

I dolori persistenti o improvvisi, invece, non vanno sottovalutati: in questi casi è sempre opportuno un confronto con il medico per escludere infiammazioni o patologie specifiche.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Influenza, ancora in calo le infezioni respiratorie nell’ultima settimana: il bollettino

Sono stati stimati circa 803mila nuovi casi, con un totale dall'inizio della sorveglianza di circa 7,5 milioni di casi

Bonus Psiconcologia, voucher per pazienti e familiari: un aiuto concreto e gratuito

Non è previsto alcun costo per i cittadini: gli interventi vengono liquidati ai professionisti dall’Ordine degli Psicologi del Lazio

“MaestraNatura”, il ruolo del cibo per la salute: torna il concorso dell’ISS nelle scuole

Il tema di quest’anno è "Alimentazione e salute del pianeta, la sostenibilità come stile di vita: piccole azioni che cambiano il futuro"

Parkinson, al San Camillo Forlanini i primi interventi di stimolazione cerebrale profonda

Una procedura che, attraverso impulsi elettrici mirati in specifiche aree del cervello, consente di ridurre tremori, rigidità e lentezza

La super influenza colpisce gli italiani, la variante K mette al letto soprattutto i bambini: i sintomi

Il primo riferimento resta sempre il pediatra di famiglia, che può valutare il quadro clinico ed evitare accessi inutili al pronto soccorso

Morbillo, tutti i casi registrati nel 2025: l’87% riguarda pazienti non vaccinati. L’appello dell’Oms

È urgente aumentare la copertura vaccinale per proteggere i più vulnerabili e prevenire futuri focolai e complicanze
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -