Fratelli d’Italia di Fondi dice no al cibo “Frankenstein”

"Siamo contrari al cibo sintetico per la tutela del sistema produttivo italiano e su questo argomento è stato molto chiaro anche il governo"

Il 21 novembre scorso si è recata presso i locali della Coldiretti di Fondi una delegazione di Fratelli d’Italia di Fondi, con la presenza, tra gli altri, della portavoce Sonia Federici, del capogruppo consigliare Avv. Stefano Marcucci e del consigliere comunale e provinciale Avv. Luigi Vocella, per dare il pieno sostegno alla petizione lanciata in questi giorni contro il cibo sintetico: “Noi siamo contrari al cibo sintetico e siamo per la tutela del sistema produttivo italiano. Su questo argomento è stato molto chiaro anche il governo Meloni.

Non potevamo che aderire alla raccolta firme promossa dalla sezione locale e provinciale della Coldiretti alla quale abbiamo dato la nostra disponibilità a collaborare per la raccolta firme e per sottoporre agli esponenti del partito le ragioni del nostro territorio”. Questa la nota del coordinamento locale di FDI di Fondi: “La diffusione del cibo sintetico è un pericolo, noi siamo contrari alla diffusione del cibo artificiale.

La ragione che si cela dietro la promozione di alimenti sintetici non è né l’ambiente, né la salute, bensì il denaro. La diffusione del cibo sintetico è un problema ed un pericolo gravissimo e va contrastato in ogni sede in quanto vero e proprio attacco ai prodotti agro-alimentari italiani. Contro il cibo “Frankestein” il nostro partito è impegnato a tutti i livelli e vede in prima linea l’operato del Ministro della sovranità alimentare On. Francesco Lollobrigida e l’eurodeputato On. Nicola Procaccini che lotteranno nelle sedi competenti affinché il cibo sintetico diventi soltanto un incubo e non prenda mai piede nelle nostre tavole”.

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