Francesco Montanari a Priverno con lo spettacolo “Cristo di Periferia”

L'appuntamento è per venerdì 15 marzo, alle ore 21, presso il teatro Gigi Proietti. Biglietti: intero 15 euro; ridotto 13 euro

Un nuovo appuntamento molto atteso è in programma questo fine settimana al Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno. Venerdì 15 marzo, alle ore 21, lo spettacolo CRISTO DI PERIFERIA, scritto e diretto da Davide Sacco, interpretato da Francesco Montanari, andrà in scena all’interno della stagione di prosa,natadalla collaborazione tra il Comune di Priverno, ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC Ministero della Cultura e Regione Lazio, e Matutateatro.

Lo spettacolo sarà anche all’Auditorium Leone XIII a Carpineto Romano il 14 marzo ore 21, nell’ambito della stagione nata dalla collaborazione tra il Comune di Carpineto Romano e ATCL.

Cosa succederebbe se un nuovo Cristo nascesse oggi, in una qualsiasi periferia del mondo?

CRISTO DI PERIFERIA narra la storia di un giornalista “di un giornale che non esce in edicola” che viene inviato dal suo direttore in un circo di periferia per scrivere un articolo su un “povero Cristo” che, nella sua roulotte, trasforma l’acqua in vino e moltiplica i pani e i pesci.

Scettico, il giornalista arriva in questo circo bastardo, dove incontra personaggi fragili e surreali: Maddalè, che camminava sul filo prima di rimanere zoppa, e che adesso legge le carte e “colleziona sogni claudicanti”, il nano Giuda, che ha un tatuaggio per ogni dolore che la vita gli ha causato, il direttore, crudele e spietato, fino a conoscere quest’uomo dei miracoli, il “povero Cristo”.

Da quel momento in poi la storia scorrerà incessante e inesorabile, come una storia vera, di quelle che ognuno vorrebbe aver vissuto, come i numeri del circo, che nascondono le paure e le sofferenze dietro alle luci e alle risate.

Francesco Montanari – noto al grande pubblico con il ruolo de il Libanese nella serie “Romanzo Criminale”  narra con delicatezza e suggestione questa fiaba contemporanea, un racconto di umanità e debolezza, che si interroga sul valore dei miracoli oggi, sulla bellezza del mondo a volte così difficile da intuire, e sull’importanza dei sogni. Un racconto di fede, quella stessa fede che spinge il funambolo a continuare a camminare sulla corda, sospeso nel vuoto: la fede che supera la paura.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sezze, “Diversarte” torna protagonista: arte e inclusione al centro il 14 maggio

All’ISISS “Pacifici e De Magistris” la presentazione del catalogo e dei nuovi lavori del centro diurno Tamantini

Pontinia, Acting Lab al Teatro Fellini: 15 spettacoli per chiudere l’anno accademico

Dal 15 maggio al 2 giugno in scena allievi di tutte le età tra fiabe, commedie e storie contemporanee

Aprilia, termina la 39esima edizione della mostra agricola

L'evento, rivolto agli operatori del settore, ha unito innovazione, tradizione e occasioni di intrattenimento per tutte le età

‘Ti prendo e ti porto via’, tra desiderio e fallimento: la tragicommedia crudele di Ammaniti

Il romanzo si colloca in una fase di trasformazione stilistica dell’autore, dove l’urgenza pulp degli esordi viene rielaborata

Silvestri incanta il D’Annunzio di Latina, evento clou del “Lievito Festival”

Non un concerto, ma neppure un'intervista. L'evento, all'interno dell'11esima edizione della rassegna, ha messo l'accento sull'impegno

‘Assassini Nati’, oltre la provocazione: Stone trasforma la violenza in show televisivo

Uscito nel 1994 'Natural Born Killers' rappresenta una delle opere più controverse e radicali del cinema contemporaneo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -