Dopo un lungo percorso amministrativo, il centro diurno comunale FormiAbili compie un passo decisivo verso l’apertura. La struttura ha infatti ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento, ultimo passaggio necessario prima dell’avvio del servizio dedicato alle persone con disabilità. Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà l’avviso per raccogliere le domande di accesso degli utenti.
Un servizio comunale per la prima volta
Per l’amministrazione si tratta di un risultato particolarmente significativo perché, per la prima volta, Formia avrà un proprio centro diurno comunale destinato all’assistenza delle persone con disabilità.
La struttura sorgerà nell’immobile “La Casa Giusta”, in località Acquatraversa, un bene confiscato alla criminalità e restituito alla collettività per finalità sociali. Potrà ospitare fino a 30 utenti e offrirà attività e percorsi personalizzati finalizzati all’autonomia e all’inclusione sociale.
Otto ore al giorno di attività
Il centro sarà operativo cinque giorni a settimana per otto ore al giorno e metterà a disposizione spazi dedicati alle attività educative, riabilitative e di socializzazione.
Tra i servizi previsti figurano laboratori occupazionali, musicoterapia, attività sportive, pet therapy, green therapy e percorsi di inclusione sociale. La struttura dispone inoltre di una palestra attrezzata, aree esterne e spazi progettati per garantire piena accessibilità agli utenti.
Taddeo: “Una risposta attesa da anni”
Il sindaco Gianluca Taddeo rivendica il valore dell’iniziativa, sottolineando come il progetto rappresenti una risposta concreta alle esigenze delle famiglie.
Secondo il primo cittadino, il Comune ha scelto di investire nella realizzazione di un servizio pubblico strutturato e accessibile, capace di garantire pari opportunità e un’assistenza qualificata per tutte le persone con disabilità del territorio.
Buco: “Qualità e inclusione”
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alle Politiche sociali Alessia Buco, che evidenzia il valore del nuovo centro sotto il profilo dell’assistenza e dell’inclusione.
L’autorizzazione ottenuta certifica infatti la conformità della struttura ai requisiti previsti dalla normativa regionale e apre la strada all’attivazione di un servizio che punta a diventare un punto di riferimento non solo per Formia ma per l’intero comprensorio.





