La vicenda dei parcheggi gratuiti a Formia si trasforma in un caso politico. Dopo l’annuncio dello stop alla sosta a pagamento dal 1° aprile, il gruppo consiliare di opposizione del Partito Democratico attacca duramente la giunta guidata da Gianluca Taddeo, parlando apertamente di “fallimento amministrativo”.
Secondo i consiglieri Luca Magliozzi, Alessandro Carta e Immacolata Arnone, la gratuità degli stalli blu non sarebbe il risultato di una scelta strategica a favore dei cittadini, ma la conseguenza di un passaggio gestito male. Nel mirino c’è in particolare il ritardo nell’affidamento del servizio alla società in house Formia Rifiuti Zero, approvato dal Consiglio comunale solo a metà marzo, quando – sostengono – i tempi erano ormai compromessi.
Una gestione che, secondo l’opposizione, avrebbe prodotto effetti immediati: perdita di entrate per il Comune, stimate in decine di migliaia di euro al mese, e incertezza per una dozzina di lavoratori rimasti senza occupazione. A questo si aggiunge il nodo dei cittadini abbonati, che ora si trovano a dover chiedere rimborsi per un servizio sospeso.
La preoccupazione riguarda anche i mesi a venire. Senza una soluzione rapida, avvertono i consiglieri, il rischio è quello di arrivare all’estate senza un sistema organizzato per la sosta, proprio nel periodo di maggiore afflusso in città.
Da qui la decisione di presentare un’interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti su tempi, coperture economiche e gestione del personale. L’obiettivo è ottenere risposte su una vicenda che, secondo il gruppo di opposizione, evidenzia criticità nella capacità di programmazione dell’amministrazione.