Formia, inaugurate le “Case Vitruviane” alla stazione: materiali di recupero e architettura circolare

Le strutture nascono dalla collaborazione tra Comune e Roma Tre. Nel piazzale IV Novembre anche la mostra “Atlante materico del tempo”

Sono state inaugurate nel piazzale IV Novembre della stazione ferroviaria di Formia-Gaeta le “Case Vitruviane”, strutture temporanee realizzate attraverso il recupero e la trasformazione di materiali provenienti dalle filiere del riuso.

Il progetto nasce nell’ambito della convenzione tra il Comune di Formia e il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, una collaborazione avviata da due anni e dedicata ai temi dell’architettura circolare, della formazione e della rigenerazione degli spazi pubblici.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Gianluca Taddeo, gli assessori Luigia Bonelli e Francesca Di Rocco, gli studenti degli istituti Fermi-Filangieri e Liceo Classico “Vitruvio Pollione” e docenti e studenti dell’Università Roma Tre. Presenti anche i professori Luca Montuori, Maddalena Scimemi, Stefano Converso e Milena Farina, l’architetto Onorato Di Manno e il fotografo Antonio Di Cecco.

Materiali recuperati e fabbricazione digitale

Le Case Vitruviane sono il risultato del percorso sviluppato nell’ambito della convenzione tra Comune e ateneo, che ha già consentito di realizzare diverse attività legate al Festival Vitruviano 2025-2026, coinvolgendo studenti universitari, scuole, cittadini e amministrazione.

Per costruire le strutture sono stati utilizzati materiali provenienti da filiere del recupero, successivamente trasformati dal Laboratorio di Roma Tre attraverso macchine di fabbricazione digitale. L’obiettivo del progetto è mettere in relazione ricerca universitaria, innovazione tecnologica, sostenibilità e valorizzazione del territorio.

L’iniziativa rientra nel progetto di Terza Missione SP | ARC – Spazi Partecipati | Arredi Rigenerazione Comunità, coordinato da Milena Farina. I lavori sono stati coordinati dai docenti Stefano Converso e Luca Montuori insieme all’architetto Onorato Di Manno, attraverso le metodologie sviluppate dal PARC, il Programma di Architettura Circolare nato nel Laboratorio Modelli e Prototipi del Dipartimento di Architettura di Roma Tre.

Taddeo: «Un patrimonio importante per la nostra città»

Il sindaco Gianluca Taddeo ha sottolineato il valore della collaborazione con l’ateneo romano.

«La collaborazione con l’Università Roma Tre, che prosegue ormai da due anni, rappresenta un patrimonio importante per la nostra città e un esempio concreto di come il dialogo tra istituzioni possa tradursi in progetti capaci di generare valore per la comunità. Il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente questo accordo con l’ateneo, continuando a investire nella cultura, nella formazione, nell’innovazione e nella rigenerazione degli spazi pubblici».

Taddeo ha poi aggiunto: «Le Case Vitruviane testimoniano il valore di un percorso condiviso, nel quale studenti, docenti, scuole, cittadini e amministrazione lavorano insieme per costruire nuove opportunità per il territorio. Ringrazio l’Università Roma Tre, i professori, gli studenti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa».

Il sindaco ha infine rilanciato il prossimo appuntamento in programma in città: «Colgo inoltre l’occasione per invitare la cittadinanza a partecipare alla quinta edizione dell’University Village, in programma a Formia, in piazza della Vittoria e in piazzale Aldo Moro, dal 29 settembre al 3 ottobre. Sarà un ulteriore momento di incontro e confronto tra il mondo universitario, i giovani e la città».

Bonelli: «Coinvolgere i ragazzi nella progettazione»

L’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli ha evidenziato in particolare il coinvolgimento delle scuole e degli studenti.

«Il Festival Vitruviano rappresenta un’occasione per creare un confronto concreto tra università, scuole e territorio. Il coinvolgimento dei ragazzi in un percorso di progettazione e sperimentazione permette di avvicinarli ai temi dell’architettura, della sostenibilità e della partecipazione. Le Case Vitruviane sono il frutto di un lavoro condiviso che intendiamo proseguire».

Nel piazzale anche la mostra “Atlante materico del tempo”

All’interno delle strutture è stata inoltre allestita “Atlante materico del tempo”, mostra fotografica di Antonio Di Cecco dedicata ai temi della materia, del tempo e delle trasformazioni del territorio.

Le Case Vitruviane diventano così un nuovo punto di incontro tra architettura, cultura e rigenerazione urbana, all’interno di un percorso che Comune di Formia e Università Roma Tre intendono proseguire con ulteriori progetti dedicati alla sostenibilità e alla partecipazione della comunità.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Da Latina a Ventotene, l’Agorà dei ragazzi in viaggio tra memoria europea e cittadinanza attiva

Due giorni sull’isola per gli studenti, tra luoghi del confino politico, istituzioni, storia europea e momenti di confronto.

Fondi, restaurata la chiesa di San Pietro: conclusi i lavori finanziati dal PNRR

In sei mesi completato un intervento da 1,88 milioni di euro. Rifatte le coperture e rafforzata la struttura, dal campanile all’abside

Latina conquista 37 Bandiere Verdi: record per le scuole, coinvolti oltre 15mila studenti

Premiati 37 plessi nell’ambito del programma Eco-Schools. Il Comune punta ora a estendere la certificazione a tutte le oltre sessanta scuole cittadine

San Michele, Aprilia si ritrova in piazza Roma

La manifestazione segnata dal cambio di gestione e da un programma rinnovato, che ha coinvolto associazioni, cittadini e realtà del territorio

Formia, nasce il Comitato XXV Ponti: sicurezza stradale e degrado tra le prime battaglie

Il nuovo comitato di cittadini del sud pontino punta su sicurezza, decoro e ambiente. Prima iniziativa: una raccolta firme per una fermata Cotral

“Periferie apriliane isolate”, Borghi Rurali scrive alla Prefettura

I residenti delle zone al confine con la provincia di Roma lamentano l’assenza di collegamenti con la stazione di Campoleone e con le scuole
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -