Formia, controlli in pescheria: oltre 180 chili di prodotti ittici sequestrati

Irregolarità su tracciabilità ed etichettatura. Sanzione da 1.500 euro al titolare, parte del pesce distrutta altra donata in beneficenza

Un’ispezione mirata a tutela della salute pubblica si è trasformata in un maxi sequestro di prodotti ittici privi delle informazioni obbligatorie su provenienza e tracciabilità. A Formia, nel sud pontino, i controlli congiunti delle autorità hanno portato al ritiro dal commercio di oltre 180 chili di pesce e molluschi, con sanzioni amministrative a carico del titolare dell’attività.

L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia insieme al personale veterinario dell’ASL e agli ispettori dell’ICQRF di Roma. L’attenzione si è concentrata su una pescheria del territorio di Formia, dove sono stati eseguiti accertamenti sotto il profilo igienico-sanitario e commerciale.

Nel punto vendita, tra il banco e le aree di lavorazione, gli ispettori hanno trovato 71,5 chili di prodotti ittici – tra molluschi, vongole veraci, cozze, pesce serra, palamita, marmore, razze e alici – esposti senza la documentazione necessaria a garantirne la rintracciabilità. Per l’intera partita è scattato il sequestro amministrativo.

Di questi, 38 chili di molluschi bivalvi sono stati avviati allo smaltimento, tramite ditta autorizzata, per ragioni di tutela sanitaria e nel rispetto delle procedure previste dal piano HACCP. I restanti 33,5 chili sono stati invece destinati alla beneficenza.

Le verifiche sono poi proseguite in un deposito con annessa cella frigorifera nella disponibilità dell’esercente. Qui i controlli hanno interessato 120 cartoni di prodotti ittici congelati – tra cui cernie, polpi e seppie – e hanno portato alla scoperta di ulteriori 111 chili di merce priva di etichettatura e di documenti idonei a garantirne la tracciabilità, come previsto dal regolamento europeo in materia di sicurezza alimentare. Anche questa partita è stata sequestrata e successivamente smaltita sotto la supervisione dell’autorità sanitaria.

Al termine delle operazioni sono stati notificati verbali di contestazione per violazioni in materia di tracciabilità sanitaria e per la messa in vendita di prodotti della pesca sprovvisti delle informazioni obbligatorie su etichettatura e provenienza. Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa complessiva di 1.500 euro.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Circeo, stop al sentiero 750 senza guida: accesso limitato fino a fine estate

Ordinanza comunale: il tratto Crocette fino al Picco di Circe consentito solo con accompagnatori qualificati

Pasqua, stretta dei Carabinieri a Formia: controlli a tappeto

Identificate decine di persone e verificati veicoli: sequestri e multe nel bilancio dei servizi straordinari

Latina: due auto si scontrano frontalmente, operata d’urgenza una donna

L'incidente nella notte in strada del Saraceno, soccorsi i conducenti di 32 e 25 anni. Rilievi dei carabinieri

Terracina, lite nella notte in centro: indagano i Carabinieri

Segnalata una rissa in piazza della Repubblica, ma all’arrivo dei militari restano due uomini: uno riferisce di essere stato aggredito

Banda del buco in azione a Latina, ma il furto nel supermercato non riesce

I ladri sfondano la parete della scala condominiale per raggiungere la cassaforte comunicante, ma l'allarme rovina i loro piani

Cori – Finanziamento per il progetto “Polizia locale 4.0”: rinnovato il parco mezzi

Nuova auto ibrida per la Polizia Locale: investimenti su sicurezza e sostenibilità grazie ai fondi della Regione Lazio
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -