Formazione, ecco il tavolo tecnico in Confesercenti Latina

Il primo confronto sul tema con la Regione Lazio, Latina Formazione Lavoro e la presenza della Provincia e del Comune di Latina

Si è svolto presso la Confesercenti provinciale di Latina, il Tavolo Tecnico sulla Formazione. Presieduto dal Delegato dei “Giovani Imprenditori” di Confesercenti Latina Matteo Tulli, e coordinato da Ivan Simeone (Coordinatore prov.le Confesercenti Latina) hanno partecipato l’On. Angelo Tripodi (Presidente Commissione Formazione della Regione Lazio), Diego Cianchetti (AD della Latina Formazione Lavoro), Dario Bellini (Cons. Provincia di Latina), Francesca Tesone (Assessore Formazione Comune di Latina), Simona Mulè (Presidente Commissione Attività Produttive Comune di Latina). Erano presenti i due Enti di Formazione di Confesercenti Latina “Res Nova” con Clemente Catalani e “Dinamica Scuola” con Rosanna Carrano.

L’iniziativa –ha evidenziato Matteo Tulli- nasce per avviare una analisi ed un confronto sulle dinamiche legate alla Formazione nella provincia di Latina, sulle prospettive, sui percorsi formativi, start up, servizi sul territorio; rafforzare quel “ponte operativo” che è oggi necessario tra il mondo della Formazione, le nostre imprese ed attività, con le Istituzioni locali e regionali.

Molte le sollecitazioni poste sul tavolo della discussione ma con un unico denominatore quale è l’esigenza di adeguare i processi formativi alle reali esigenze del territorio e del momento, vedi le dinamiche legate alla digitalizzazione e all’IA. Orientamento, sostegno formativo ai giovani che vogliono aprire una attività, rapporto scuola-lavoro che possa realmente essere una opportunità per il ragazzo ma, nello stesso tempo, non gravi sull’imprenditore ospitante. Essenziale, per tutte le parti intervenute, il proseguo di un dialogo propositivo tra Istituzioni e Associazione di Categoria.

Il Coordinatore di Confesercenti Ivan Simeone ha sollecitato una maggiore attenzione in ambito formativo verso le micro-attività, attività commerciali di prossimità e verso tutte quelle microimprese che sono prevalentemente a conduzione familiare e che fanno “girare” l’economia del quotidiano.

Per Confesercenti è essenziale sostenere i processi di auto-imprenditorialità, con una formazione sempre maggiore alla “Cultura d’Impresa” ed alle rispettive azioni di accompagnamento, rafforzare stage scuola-lavoro ma che siano realmente formativi, mettendo anche l’imprenditore ospitante nelle possibilità di una vera accoglienza e non un ulteriore appesantimento aziendale, avviare percorsi formativi con maggiore attinenza alla richiesta del mercato del lavoro e relativa “professionalità”, avere una maggiore “attenzione formativa” al mondo della digitalizzazione e una attenzione al “reinserimento” lavorativo degli over 40, che fuoriescono dai processi produttivi ma che hanno un “saper fare” che può e deve essere ottimizzato.

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