A Fondi la cultura e la voglia di leggere passano anche da un’idea che potremmo definire “sospesa” sia nel tempo che nelle dinamiche e anche nel nome stesso.
Da qualche settimana, infatti, alla libreria Mondadori di Fondi, chiunque acquista un libro ha facoltà di donarne un altro. Un po’ come avviene a Napoli con il cosiddetto “Caffè sospeso”.
In quel caso, il caffè offerto in più, è a disposizione di chi non se lo può permettere. A Fondi, invece, tutto è promosso con il chiaro intento di fare cultura.
Se da una parte la libreria di Corso Appio Claudio ha accettato la proposta, l’iniziativa in realtà nasce da un’idea di Daniele Mosconi.
Insomma, ogni volta che si andrà in libreria ad acquistare un libro se ne potrà prendere un altro a proprio gusto da donare in un pacco regalo con tanto di fiocchetto e decorazione, lasciandolo alla cassa. Sarà poi compito delle commesse scegliere il fortunato che riceverà il dono di un #librosospeso.
“Un modo per diffondere la voglia di leggere attraverso un gesto altruistico” spiega l’ideatore Daniele Mosconi. “Naturalmente – prosegue – l’iniziativa intende ampliarsi in tutte le librerie della zona, confidando nel riuscire a superare il comprensorio e, perché no, arrivare a livello regionale”. Una vera e propria ambizione che punta al livello nazionale con uno slogan che sembra non tramontare mai, anche se la stessa lettura e il mercato editoriale continuano ad essere in crisi: “Viva i libri e viva la lettura”.