Fondi, il sindaco Maschietto relaziona sul mandato e si emoziona

Risponde anche alle domande della stampa e spiega il perché ha deciso di non ricandidarsi. Svelato anche il progetto di cui va più fiero

Non un semplice elenco delle cose fatte. Non solo quello. Tanta emozione alla relazione di fine mandato del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto che si è tenuta mercoledì mattina nella rinnovata sala conferenze del castello.

Un video emozionale con tanto di fatti, opere e idee a introdurre il lungo messaggio del primo cittadino che, in più di qualche passaggio non è riuscito a trattenere l’emozione dovendo interrompere l’intervento tra l’applauso del pubblico.

Poi l’abbraccio con i suoi amministratori e anche un sentito ringraziamento reciproco con la stampa locale. Si è chiuso con questo atto pubblico il mandato da sindaco di Beniamino Maschietto che ormai va in scadenza, dovendo gestire l’ordinaria amministrazione in vista delle elezioni del 24-25 maggio, quando, in corsa però, ci sarà il suo vice e non lui.

A precisa domanda sul perché del passo di lato, Maschietto ha confidato di come i figli non volessero neppure che si candidasse sei anni fa, raccontando di una decisione presa oltre che per senso di responsabilità, anche per tentare di restituire alla città qualcosa che aveva ottenuto nel corso degli anni. Eppure, non sono stati di certo anni tutti rose e fiori. “Lo so solo io i pianti che mi sono fatto le notti dell’emergenza Covid” ha raccontato ad una platea emozionata. Per poi precisare: “Oggi, a 74 anni, penso sia giunto il tempo di dedicarmi a mia moglie, ai nipoti e a tutta la famiglia e soprattutto di lasciare campo ai giovani. Ho avuto la fortuna di amministrare questa città per oltre 30 anni, adesso tocca ad altri”.

Ma sono state tante le “idee seminate”, come le ha definite lo stesso sindaco Maschietto, con progetti avviati, alcuni conclusi e molti eventi e risultati ottenuti. Nonostante le tantissime progettualità citate dal primo cittadino, c’è un elemento che è tornato più volte come centrale nel proprio stile amministrativo: “L’attenzione alla persona e a chi ha meno degli altri”.

Non ha nascosto l’orgoglio provato ogni qual volta ha varcato la soglia delle scuole di Fondi, incontrando studenti e alunni. Ha ricordato l’inno della città, che oggi viene insegnato in classe e, la bellezza di poter rappresentare la città perché, come ha ricordato: “Si impara a fare il sindaco, solo quando lo si diventa”.

Tra i progetti che rivendica il sindaco di Fondi, è quello del concorso di idee per rilanciare lo sviluppo del Lago di Fondi. “Io sono nato su quelle sponde – ha precisato Maschietto – capire cosa si possa fare per cambiare volto e rendere fruibili quei luoghi mi ha profondamente emozionato”.

Infine, ma non da ultimo, la volata tirata direttamente al suo vice Vincenzo Carnevale: “Credo che in questi anni abbia imparato tanto e l’entusiasmo da parte dei giovani per questa sua candidatura, ci confermano che potrà essere un ottimo sindaco”.

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Simone Nardone
Simone Nardone
Classe 1987 è giornalista pubblicista. Ha collaborato con vari giornali cartacei, testate on line, radio e TV locali. Vanta anche una costante formazione in ambito del digital marketing e più in generale della comunicazione. È laureato in Scienze Politiche presso l'ateneo di Roma Tre. Ha pubblicato alcuni libri tra cui anche saggi e romanzi.

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