Fitosanitari in agricoltura, Adinolfi: “Preoccupati da linea Ue su riduzione”

L'europarlamentare esprime le proprie preoccupazioni per le conseguenze della riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari

“Non possiamo nascondere la preoccupazione per le conseguenze che deriverebbero dagli obiettivi di riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari. Nelle scorse settimane la commissione agricoltura del Parlamento europeo ha affrontato il percorso predisposto dalla Commissione europea per la riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari che rischia di trasferire la produzione alimentare al di fuori dell’UE. Siamo convinti ci sia una mancata attenzione della Commissione UE sulle questioni di sicurezza alimentare e l’assenza sul mercato di sufficienti agenti biologici per il controllo dei parassiti” lo afferma il parlamentare europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi.

“Più volte abbiamo posto in evidenza come l’obiettivo di riduzione, mutuato dalla strategia Farm to Fork, non sia definito sulla base di solide evidenze scientifiche e, pertanto, non è noto se possa effettivamente concorrere all’obiettivo di un’agricoltura moderna e realmente sostenibile. Inoltre, la valutazione di impatto della Commissione è stata eseguita prima dell’invasione russa dell’Ucraina per cui non tiene conto del mutato scenario internazionale. A ciò si aggiunge, secondo le prime stime comunicate da Bruxelles, che l’Italia dovrà raggiungere un obiettivo di riduzione del 62% dei prodotti fitosanitari (il più elevato in assoluto) e del 54% di quelli più pericolosi. Appare del tutto evidente come queste previsioni siano ottimistiche e difficilmente raggiungibili. Dunque è necessario intervenire onde evitare ulteriori problemi alle imprese. Come Lega Gruppo Id il nostro obiettivo è arrivare quanto prima a ottenere un intervento migliorativo”.

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