Festival del Teatro Classico di Formia, stasera l’appuntamento con “Mandragola”

Il capolavoro del teatro cinquecentesco italiano andrà in scena alle ore 21:30 presso l’area archeologica di Caposele

Prosegue con la “Mandragola” di Niccolò Machiavelli la X edizione del Festival del Teatro Classico, prodotto dal Comune di Formia con il contributo della Regione Lazio. Il capolavoro del teatro cinquecentesco italiano, nell’adattamento e regia di Nicasio Anzelmo, andrà in scena mercoledì 23 luglio alle ore 21:30 presso l’area archeologica di Caposele.

LO SPETTACOLO

Grande classico della drammaturgia italiana, la “Mandragola” è una potente satira sulla corruttibilità della società dell’epoca. Il vecchio messer Nicia, disperato di non avere figli dalla giovane e bella moglie Lucrezia, è beffato dal giovane Callimaco, di lei innamorato, e dal parassita Ligurio. La commedia, ispirata ai modelli latini di Plauto e Terenzio, li fonde con la tradizione novellistica italiana (tra cui il “Decamerone” del Boccaccio), dando origine alla commedia moderna. Un’epoca quella del 1518, data di composizione della Mandragola, in cui si vendevano le indulgenze per acquisire il regno dei cieli e l’eternità beata, in cui era nel vivo la contrapposizione di Lutero e della sua controriforma (1517) alla chiesa cattolica, in cui il potere mediceo di papa Leone imperava su Firenze e infine, era viva e preoccupante la minaccia di un’invasione turca. La Mandragola, infatti, seppur sotto le sembianze di un’ilare commedia, svolge un ruolo di denuncia nei confronti della perdita totale di morale della società del tempo, mette in discussione i valori familiari, inducendo nello spettatore un riso serio e quasi acre, che fa riflettere e critica la politica papale legando insieme Roma e Firenze. La struttura drammaturgica prende a modello Plauto, Terenzio e la tradizione novellistica italiana (la trama stessa risente, infatti, della vicenda narrata nel “Decameron” di Giovanni Boccaccio).

CAST

Adattata e diretta di Nicasio Anzelmo, uno dei registi più quotati del panorama teatrale classico italiano, la “Mandragola” vedrà salire sulla scena interpreti importanti come Domenico Pantano, affiancato da Anna Lisa Amodio, Antonio Bandiera, Chiara Barbagallo, Laura Garofoli, Nicolò Giacalone, Marco Todisco. Le scene sono di Giovanni Nardi, i costumi di Susanna Proietti, le musiche di Giovanni Zappalorto e i movimenti coreografici di Barbara Cacciato.

BIGLIETTI

Ancora una volta ottima la prevendita. I biglietti residui saranno venduti al botteghino il giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 19:00, presso l’area archeologica di Caposele. Il costo del biglietto è di 15 euro, gratuito per i minori. Ogni minore dovrà essere munito di biglietto omaggio che dà diritto a un posto a sedere. Per chi non lo abbia già preso in prevendita, il biglietto omaggio sarà stampato al botteghino, così come gli altri a posto unico. Al fine di snellire le operazioni di sbigliettamento e filtraggio ed evitare ritardi, dunque, si consiglia di acquistare il biglietto al botteghino in tempo utile, con congruo anticipo rispetto all’inizio dello spettacolo, previsto per le ore 21:30. Agli abbonati sarà dedicato un posto riservato. L’ingresso in sala avverrà dopo le 21:00 quando saranno concluse le operazioni di puntamento delle luci, possibili solo al calare della luce del giorno.    

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