Ex Goodyear e cava Scavilana non saranno una discarica, Tar annulla decreto commissariale: soddisfatto Mantini

"La Goodyear rimane una ferita per la nostra comunità, un colosso industriale dove hanno lavorato generazioni di cisternesi"

«Abbiamo avuto ragione nell’insistere contro il decreto del Commissario regionale per i rifiuti che aveva individuato a giugno del 2022 la cava della Scavilana e la ex Goodyear quali siti dove realizzare una discarica a Cisterna e chiudere il ciclo dei rifiuti provinciale.  

Il TAR, Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha annullato questo decreto commissariale poiché era viziato irreparabilmente da gravissime lacune.

La Scavilana non era una cava dismessa data l’estrazione della pozzolana, mentre la battaglia che abbiamo compiuto sul sito della ex Goodyear si è fondata sulla vicinanza ad un’area ad elevato pregio agricolo per la coltivazione dei kiwi di indicazione geografica protetta di Latina. Inoltre, appena insediati, con una delibera di giunta comunale del dicembre del 2021 avevamo dato come indirizzo politico il recupero di quell’area attraverso la produzione di energie rinnovabili, con le comunità energetiche rinnovabili. Ma non solo. La Goodyear rimane una ferita per la nostra comunità, un colosso industriale dove hanno lavorato generazioni di cisternesi e non solo, svenduta e umiliata, e dove sono morte decine di lavoratori a causa delle improvvide condizioni di sicurezza ambientale.

Avevamo rilevato che lo studio di fattibilità per l’individuazione dei siti di Cisterna, realizzato dalla Provincia di Latina, era di primo livello e non era sceso in maniera approfondita nella ricerca di zone idonee allo stoccaggio della frazione secca dei rifiuti e, per questo, non erano state valutate tutte le soluzioni possibili, a danno di una scelta che si concentrava sulla parte nord della nostra Provincia senza ulteriori indagini alternative.

La nostra obiezione non era motivata dal mero fatto che non volevamo una discarica a Cisterna: conosciamo bene il problema del ciclo dei rifiuti, sappiamo che c’è la necessità di chiuderlo a livello provinciale. Ma quei 2 siti scelti gridavano tutta la loro inadeguatezza e l’incapacità ad essere la soluzione migliore per Cisterna e per la provincia pontina».

Lo ha dichiarato il Sindaco di Cisterna Valentino Mantini, durante l’ultima seduta del Consiglio comunale.

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