Enti locali ed Europa, Fratelli d’Italia ne discute

Le opportunità per il territorio nel rapporto con l’Europa sono state al centro dell’incontro che si è tenuto a Terracina

Le opportunità per il territorio nel rapporto con l’Europa e l’impegno di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo attraverso il lavoro svolto dal gruppo dei Conservatori, sono stati al centro dell’incontro che si è tenuto a Terracina sul tema: “Enti locali ed Europa”, promosso dall’europarlamentare Nicola Procaccini. Presente all’evento il senatore Nicola Calandrini e i rappresentanti del partito dei vari centri della provincia di Latina. 

 “Nel momento in cui le istituzioni europee sono travolte dal più grande scandalo della loro storia che vede coinvolti esponenti delle sinistre, il lavoro che stiamo svolgendo in Europa da anni comincia a dare frutti. Come essere riusciti ad ottenere il tetto al prezzo del gas, per abbattere i costi delle bollette di imprese e famiglie e tutelarle dalla speculazione energetica. O la difesa dei prodotti italiani, dal vino alla carne, che rischiavano di essere classificati come cancerogeni, fino alla tutela e valorizzazione di prodotti dell’agroalimentare attraverso nuovi fondi previsti nella nuova PAC, la politica agricola comune per i prossimi anni. Sono obiettivi importanti – ha aggiunto Nicola Procaccini – continuerò a portare le nostre istanze in Europa, all’interno del gruppo dei Conservatori (ECR), aprendo anche opportunità per gli enti locali del nostro territorio. Sono convinto che l’Europa debba fare meno cose ma fatte meglio, cioè occuparsi delle grandi questioni, dall’energia alla difesa, e lasciare fare il resto ai singoli Stati. Con il voto dello scorso 25 settembre, inoltre, è arrivato dall’’Italia un segnale forte anche in Europa, la possibilità che si possa davvero realizzare qualcosa di importante per il futuro grazie ai governi di destra”.    

Nel suo intervento Nicola Calandrini ha tracciato il quadro politico in vista delle imminenti elezioni regionali e le comunali di primavera: “E’ il momento di cambiare la guida della Regione per tornare a dare centralità ai territori, completamente ignorati dalla sinistra negli ultimi dieci anni. Questo atteggiamento ha impedito alla provincia di Latina di crescere, come dimostrano gli indicatori economici, mentre interi settori, dalla sanità alle infrastrutture viarie, sono stati drammaticamente trascurati. Per questo metteremo in campo una squadra di candidati in grado di ben rappresentare questo territorio, donne e uomini del nostro partito espressione di coloro che in ogni angolo della provincia hanno saputo lavorare in questi anni per portare Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni alla guida del Paese. Ringrazio tutti i coordinamenti comunali per il lavoro svolto nella consapevolezza che sapremo presentarci al meglio anche agli elettori della città dove in primavera si andrà al voto, specie nei tre più grandi centri della nostra provincia: Latina, Aprilia e Terracina”.                

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