Emergenza Rifiuti, vertice in Prefettura per cercare una soluzione. Inevitabili gli aumenti delle tariffe

La discarica di Viterbo, che accoglieva l'indifferenziato pontino, ha annunciato che da metà novembre non potrà più farlo

La discarica di Viterbo non accoglierà più, a partire da metà novembre, lo scarto dell’indifferenziato proveniente dalla provincia di Latina e da quella di Frosinone. Una decisione devastante per tutta la provincia pontina. Per questo si è tenuto ieri, in Prefettura, un vertice con l’obiettivo di provare a trovare una soluzione al problema. 

Durante un l’incontro coi rappresentanti di Provincia e Regione Lazio, si è cercato di capire come affrontare la situazione. Senza la possibilità di poter conferire nella discarica di Borgo Montello, dove le opere di bonifica vanno ancora avanti, l’unica soluzione percorribile è quella di inviare i rifiuti fuori regione o all’estero. Soluzione che, ovviamente, causerà un aumento dei costi e quindi delle tariffe per i cittadini.

Non ha perso tempo la Csa di Castelforte che ha già comunicato come quello che uscirà dal suo impianto sarà spedito in Olanda, dove l’immondizia verrà trasformata in energia. Ovviamente, la società ha già chiesto che la tariffa per il conferimento sia ridiscussa e aumentata. La Regione dovrà trovare ora un accordo tanto con Rida che con la Refecta di Cisterna; l’obiettivo è quello di scongiurare una possibile emergenza causata dal blocco dei conferimenti da parte dei comuni del centro e del nord della provincia di Latina.

In tutta la regione Lazio, in questo momento, non esistono allo stato attuale, siti immediatamente disponibili ad accogliere lo scarto prodotto dal rifiuto indifferenziato. Tutto questo in barba alla normativa che impone che il ciclo dei rifiuti venga concluso all’interno dell’ambito territoriale di riferimento…

Tornando alla provincia pontina, infine, c’è sempre la questione relativa all’individuazione dell’area dove costruire la nuova discarica. Il commissario nominato dalla regione ha individuato due aree, ricadenti nei comuni di Aprilia e Cisterna, con le amministrazioni che, però, si sono messe di traverso. E intanto non si sa a chi mandare la nostra immondizia.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Guasto a Campoleone, caos sulla Roma-Napoli: cancellazioni e forti ritardi dei treni

Circolazione ferroviaria rallentata dalle 16.30 sulla linea Roma-Formia-Napoli e Roma-Nettuno per un inconveniente tecnico

Aprilia, fermati con 400 chili di rame in auto: tre denunciati dai Carabinieri

Controllo notturno delle forze dell'ordine: sequestrati cavi, tubazioni e strumenti da scasso. Nei guai tre cittadini romeni

Lite in casa ad Aprilia, uomo accoltellato all’addome: arrestato un 47enne

I Carabinieri intervengono dopo una segnalazione: la vittima trasportata in ospedale con una ferita da taglio

Controlli su frutta e verdura, sanzioni a Formia e San Felice Circeo per irregolarità nell’etichettatura

I Carabinieri Forestali hanno riscontrato violazioni relative alla tracciabilità e alle informazioni obbligatorie sui prodotti ortofrutticoli

Misteriosa scoperta sulla spiaggia di Sabaudia: trovata una pelle animale lungo il litorale

La scoperta durante un servizio di vigilanza ambientale dei Carabinieri a cavallo. Avviati gli accertamenti

Il Riesame torna ad affrontare il caso del sequestro della struttura commerciale in Q3

I giudici tornano a discutere il sequestro dell’immobile realizzato nel quartiere Q3 dopo il ricorso della Procura accolto dalla Cassazione
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -