Elezioni, Sgarbi e Muzio a sostegno della corsa a sindaco di Matilde Celentano

Questa mattina è stata presentata la doppia adesione al progetto nel corso dell’evento organizzato all’hotel Europa

Questa mattina è stata presentata l’adesione al progetto di “Matilde Celentano sindaco di Latina” da parte dell’on. Vittorio Sgarbi e di Annalisa Muzio di Fare Latina. Presenti all’evento, organizzato all’hotel Europa, i sostenitori della coalizione di centrodestra tra cui il senatore Nicola Calandrini. “Parte da qui oggi il pieno sostegno di Fare Latina a Matilde Celentano – ha dichiarato la Muzio – La nostra sarà una squadra che vuole dare risposte alla città che al momento è ferma e immobile. La scommessa la facciamo sulla donna, sulla persona, ma soprattutto sul programma. Matilde sarà il nostro sindaco e ci guiderà: abbiamo la possibilità unica di avere una filiera di governo di centrodestra”.

Il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi è intervenuto al tavolo della conferenza da remoto, lanciando subito alcuni obiettivi per Latina: Latina capitale italiana della Cultura, la protezione Unesco per Latina come città di fondazione e lavorare per il Centenario. “La lista Rinascimento e Fare Latina unite, insieme a Matilde Celentano sindaco possono puntare sullo stretto rapporto tra politica e cultura – ha dichiarato il sottosegretario -. Sono felice di far parte della coalizione e ritengo la scelta della Celentano importante per mettere in pratica questa visione”. Da parte di Sgarbi lo slancio per il progetto di aprire una sede distaccata del MAXXI a Latina.

“E’ un onore avere Vittorio Sgarbi, un privilegio averlo come capolista”, ha dichiarato Celentano che ha presentato ufficialmente la nascita della lista “Matilde Celentano Sindaco” insieme a Rinascimento e Fare Latina. “Vittorio Sgarbi persona giusta, l’uomo giusto, a cui rivolgersi per programmare insieme il viaggio, affascinante, che ci accompagnerà al centenario della città di Latina”, ha dichiarato la candidata alla prima carica cittadina. “Cultura, arte, e molto altro, saranno i punti di riferimento di un viaggio la cui meta è la Latina del terzo millennio – ha continuato Celentano nel suo caloroso intervento –  Il nostro intento è quello di fare di Latina una città culturalmente viva, creativa ed europea. Valorizzeremo ancor più la rete culturale delle città di Fondazione. Sono convinta che con l’aiuto del sottosegretario Sgarbi la città possa avere un respiro culturale nazionale”.

La candidata ha voluto sottolineare le sue radici: nata a Carbonia, città di Fondazione, vissuta a Latina, altra città del razionalismo. “Cura, valorizzazione e attenzione – ha spiegato ancora Matilde Celentano – saranno dedicate, in primo luogo, alle strutture culturali già esistenti: i teatri, il D’annunzio, il Cafaro e il Ponchielli, e il piccolo teatro ‘nascosto’ nel Palazzo della Cultura. Il museo Cambellotti merita nuova vita, per sottrarlo alla sciatteria a cui è stato condannato negli ultimi anni. Un pensiero speciale va alla nostra Pinacoteca, ricca di opere preziose lasciate nel dimenticatoio. E come non parlare, infine, della biblioteca comunale Manuzio, punto di riferimento di intere generazioni di studenti, punto di riferimento della nostra cultura e della nostra conoscenza: è chiusa, purtroppo, ormai da anni”. “Mi auguro che insieme a Sgarbi, Muzio e alla colazione di centrodestra si torni a respirare aria di cultura e di futuro”.

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