Elezioni Latina: Celentano apre il confronto con geometri, architetti e ingegneri

"L’edilizia, pubblica e privata, sono il motore dell’economia e siamo consapevoli che a Latina è tutto bloccato"

“L’edilizia, pubblica e privata, sono il motore dell’economia e siamo consapevoli che a Latina è tutto bloccato. Per questa ragione abbiamo previsto nel nostro programma di governo di rimettere mano all’urbanistica, partendo dalla riproposizione dei Ppe annullati nel 2015, sulla base delle nuove disposizioni normative, delle indicazioni degli organi di controllo e con i necessari passaggi amministrativi”.

È quanto dichiarato dalla candidata sindaco Matilde Celentano a margine degli incontri avuti ieri con i presidenti e gli iscritti del Collegio Geometri, dell’Ordine degli Architetti e dell’Ordine degli Ingegneri di Latina. Tre incontri distinti, accomunati da identiche richieste formulate dai rispettivi presidenti, Antonio D’Angelis, Massimo Rosolini e Luca Di Franco: dialogo e confronto tra il Comune e la categoria; risposte rapide ai cittadini nel rilascio di certificati, autorizzazioni e permessi; riattivare la programmazione urbanistica. Richieste che Celentano ha fatto proprie con un impegno a voler istituire tavoli permanenti con gli Ordini professionali per la condivisione di progetti e programmi strategici per la città, con un impegno a implementare i servizi tecnici del Comune per garantire, anche nell’ottica di un processo di sburocratizzazione e di digitalizzazione, risposte alle istanze dei cittadini e delle imprese, e con un impegno ad andare spediti verso una nuova urbanistica per uno sviluppo che sappia cogliere le sfide del prossimo futuro.

“Il Comune di Latina – ha dichiarato Celentano – rilascia in un anno neanche una decina di permessi a costruire. In città non ci sono più gru, i prezzi delle abitazioni in vendita sono aumentati a dismisura per carenza di offerta. La situazione è allarmante”.

Nel corso degli incontri sono stati affrontati temi specifici, dai programmi di rigenerazione urbana alla transizione ecologica, dal sistema di mobilità per i collegamenti Stazione-Latina Centro-Mare all’istituzione di cabine di regia per intercettare finanziamenti pubblici e produrre tempestivamente progetti virtuosi al fine di ottenere fondi da investire sul territorio con opere strategiche. Sul tavolo anche il nodo delle manutenzioni degli impianti sportivi, delle strutture scolastiche e delle strade, dell’inquinamento acustico e degli interventi sugli edifici storici per nuovi utilizzi.

“Dobbiamo fare rete con gli ordini professionali – ha concluso Celentano – Ai professionisti serve un Comune efficiente, al Comune servono bravi professionisti”.

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