Eco-Schools, avvio delle attività per il nuovo anno scolastico

La riunione aveva come obiettivo l’avvio delle attività volte all’ottenimento o al mantenimento della certificazione

Ieri pomeriggio si è svolto, presso la sala De Pasquale del Comune di Latina, un incontro tra amministrazione e referenti dei plessi scolastici Eco-Schools, programma di educazione ambientale che si svolge in tutto il mondo e che partendo dalla scuola si estende a tutta la comunità. Hanno partecipato l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio, Emiliana Bozzella dell’ufficio scolastico provinciale, Silvia Iacovacci del dipartimento prevenzione della Asl di Latina, Barbara Mirarchi del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, l’Ambasciatore Nazionale Tutela Energie Rinnovabili Gustavo Giorgi, i rappresentanti dell’azienda speciale Abc e degli uffici del Comune di Latina che si occupano della promozione e del coordinamento del programma Eco-Schools. La riunione aveva come obiettivo l’avvio delle attività volte all’ottenimento o al mantenimento della certificazione.

“Si è trattato – ha commentato l’assessore – di un passaggio fondamentale per avviare le attività relative all’anno scolastico 2023-2024, ma anche l’occasione per congratularmi con tutti gli attori per quanto fatto fino ad ora. La condivisione delle buone pratiche tramite azioni concrete è, infatti, il primo passo per educare gli studenti alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. I risultati messi in campo dai ragazzi sono visibili e misurabili da subito e si diffondono a macchia d’olio nella comunità producendo un vero e proprio cambiamento. Da quando questa amministrazione si è insediata ho avuto modo, personalmente, di conoscere gli studenti e gli insegnanti che partecipano ai programmi Eco-Schools durante la consegna delle bandiere verdi a 20 istituti premiati e durante i tre giorni di iniziative dell’appuntamento di volontariato ambientale “Puliamo il mondo” promosso da Legambiente. In queste occasioni – ha continuato – ho potuto constatare, in prima persona, l’attenzione con cui i ragazzi hanno interpretato le buone pratiche da svolgere tutti i giorni. Differenziare i rifiuti che si producono sin dalla giovane età che hanno i ragazzi, è infatti un’attività che rafforza il rapporto con l’ambiente e fa comprendere l’importanza della diffusione di comportamenti in grado di garantire alle generazioni future un pianeta più sano. Le sfide che ci attendono sono molte e nuove di anno in anno. Sono sicuro che anche in questo anno scolastico gli studenti faranno del loro meglio per la cura dell’ambiente e per la difesa del territorio, grazie al supporto e alle linee guida dei loro insegnanti e di tutti gli attori che aderiscono al programma”.

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