Due giorni di sport e cultura per Silvio Di Francia

Palestre di judo aperte sabato e domenica per lezioni di prova e allenamenti con il maestro olimpionico Marconcini

Una vita segnata dalla passione e l’impegno per lo sport e la cultura, spezzata troppo presto da una malattia degenerativa che gli ha tolto ciò che amava di più: la parola. Ricordare Silvio Di Francia farà rivivere i momenti più belli e significativi del suo percorso a Latina sabato 15 e domenica 16 marzo.

È tutto pronto per la due giorni organizzata dall’associazione sportiva “Judo Preneste” in collaborazione con l’associazione Luca Coscioni. Per i due anni dalla scomparsa di Silvio, la famiglia Di Francia ha scelto di ricordarlo proprio a Latina, la città in cui ha lavorato da assessore alla cultura tra il 2018 e il 2021. «Un’esperienza che per Silvio è stata una rinascita personale e professionale» ha sottolineato la sorella Roberta alla stampa, convocata sabato scorso al museo Giannini per la presentazione dell’iniziativa.

Non sarà una commemorazione né un tributo, piuttosto una festa all’insegna della partecipazione collettiva. «Perché è con questo spirito che l’avrebbe organizzata Silvio. L’idea che cultura e sport siano viatici per costruire relazioni e comunità è ciò che ha seminato in città e che contiamo di rievocare in queste due giornate di eventi» spiega Renato Chiocca, direttore artistico del programma culturale.

Chiocca è anche il regista del documentario che verrà proiettato la sera del 15 marzo al D’Annunzio: un ritratto emotivo fatto delle voci di chi è stato vicino a Silvio e può testimoniarne l’operato, a Latina e ancora prima a Roma. Buona parte delle interviste è stata fatta al museo Cambellotti, rinnovato nell’allestimento proprio durante l’assessorato di Di Francia. La serata a teatro, che mutua il titolo dal brano “The times they are a-changin’” di Bob Dylan, porterà sul palco Ascanio Celestini, Luigi Manconi, Marino Sinibaldi, Clemente Pernarella, i musicisti Stefano ed Eugenio Saletti della banda Ikona: tutte persone che Silvio ha coinvolto in eventi organizzati a Latina in qualità di assessore. Sarà uno spettacolo ibrido tra talk, musica, cinema e teatro.

L’ingresso è libero, ma la prenotazione è obbligatoria al link: https://lc.cx/xzEsNF. Ci sono ancora posti disponibili.

La parte sportiva della due giorni, patrocinata dal Comune di Latina, è tutta dedicata al judo, che Silvio ha praticato fin da bambino.

Due gli appuntamenti in programma:

– Sabato 15 marzo, dalle ore 16.30 alle ore 19.00, “Palestre Aperte”: le cinque associazioni sportive che hanno aderito all’iniziativa (Judo club Arca Latina, Judo Ippon, ASD Ronin, Shibumi Dojo e ASD Judo Shihan) metteranno a disposizione le loro sedi e i loro maestri per lezioni di judo gratuite.

– Domenica 16 marzo, presso la palestra di Borgo Faiti in via Frangipane, si terranno due sessioni di allenamento con il maestro Matteo Marconcini, medaglia d’argento ai mondiali di judo del 2017.

«L’intenzione – annuncia Roberta Di Francia – è di replicare gli eventi sportivi ogni anno, con l’auspicio che già dal prossimo possano essere ospitati dal Palazzetto dello Sport».

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