All’alba di oggi ha ceduto alle trattative e si è consegnato alla Polizia l’uomo di 46 anni che dal tardo pomeriggio di ieri si era barricato in casa dopo avere minacciato di sparare ai vicini e averne aggredito uno, colpendolo al volto col calcio di una pistola.
Dopo ore di trattative estenuanti, l’uomo ha aperto la porta ai poliziotti che da quasi dieci ore circondavano la sua abitazione in via Selcella, una traversa della migliara 45 nella zona di Borgo San Michele.
È stato portato in Questura in stato di fermo e ora la sua posizione è al vaglio degli inquirenti.
L’allarme era scattato intorno alle ore 18:30 di ieri quando i vicini lo avevano trovato fuori casa che imbracciava un fucile e minacciava di sparare a tutti. Non è chiaro se l’arma fosse vera, ma un uomo di 73 anni che abita nella zona lo aveva affrontato cercando di riportarlo alla calma.
Il 46enne gli aveva puntato il fucile contro più volte, poi era entrato in casa a prendere una pistola e aveva raggiunto l’anziano all’ingresso di casa sua, quindi lo aveva minacciato e colpito al volto col calcio dell’arma, ferendolo.
Mentre il pensionato veniva trasportato in ambulanza al pronto soccorso, erano intervenute diverse pattuglie della polizia che avevano avviato l’estenuante trattativa, perché l’uomo armato nel frattempo si era chiuso in casa. Sono intervenuti poi i negoziatori della Questura e le forze speciali che non hanno mai smesso di sollecitare l’uomo a uscire. Solo nelle prime ore di questa mattina si è arreso.