Domani il Festival ArteScienza al Conservatorio di Latina con i lavori dei giovani compositori del corso di Musica Elettronica

A ispirare l’edizione di quest’anno è il pensiero di Jean-Jacques Wunenburger, filosofo francese che ha studiato il ruolo dell’immaginario

Il Festival ArteScienza fa tappa a Latina al Conservatorio “Ottorino Respighi” martedì 23 settembre con il concerto Immaginario | Concreto (Auditorium Caetani, ore 18, ingresso libero) che presenta la più recente produzione artistica di nove giovani compositori afferenti ai corsi di Musica Elettronica del Conservatorio, a cura dei docenti Nicola Bernardini, Marco Marinoni, Federico Scalas. Si tratta di opere elettroacustiche, acusmatiche, o per strumenti aumentati che offrono al pubblico una variegata esperienza di approcci creativi e di ascolto. Il concerto viene preceduto alle ore 17.30 dall’incontro con i nove autori (Luca Giacobbe, Alessandro Valle, Alessandro Diaz Espinoza, Gabriele Erdi, Diego Lombardo, Mascia Timpone, Gianluca Pellegrino, Claudia Corsi, Paolo Martellacci) che racconteranno gli aspetti tecnici e le scelte espressive da loro effettuate, discutendo sulle caratteristiche che ne differenziano gli aspetti linguistici. L’approccio alle nuove tecnologie informatiche e l’utilizzo massivo dell’elettronica è al centro della presentazione e propone un’attenta analisi delle nuove estetiche. Nell’ambito del concerto una giuria di compositori premierà il brano più meritevole con la speciale Menzione ArteScienza 2025, a cura del Centro Ricerche Musicali CRM.

Titolo della presente edizione del Festival iniziata lo scorso 1° luglio a Roma, è “Pianeta Immateriale”. A ispirare l’edizione di quest’anno, organizzata come sempre dal Centro Ricerche Musicali CRM, direttore artistico Michelangelo Lupone, è il pensiero di Jean-Jacques Wunenburger (1946), filosofo francese che ha studiato il ruolo dell’immaginario, dei simboli e dei miti nel loro rapporto con la razionalità filosofica, scientifica, politica e culturale contemporanea, e che il Festival applica alla musica e alle arti. Due i compositori di riferimento di questa edizione: Luciano Berio, di cui ricorre il centenario dalla nascita, e Giacinto Scelsi, per i 120 anni dalla nascita. Prendendo spunto da queste due figure emblematiche del Novecento, il festival si articola principalmente a Roma con alcune tappe anche fuori la capitale, fino al 26 settembre in un variegato programma fra concerti, mostre, masterclass, incontri di studio, danza, teatro, videoarte, installazioni e docufilm, guardando verso le proposte più innovative, le ricerche tecnologiche più avanzate, applicando l’uso dell’intelligenza artificiale e il suo apporto nell’arte. Il Festival ArteScienza 2025 è realizzato con il contributo di Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo, Regione Lazio – Direzione Cultura e Lazio Creativo. Gli eventi di settembre sono promossi e sostenuti dall’ Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Centro Ricerche Musicali CRM – ETS e con il supporto di Zètema Progetto Cultura.

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