Di Cocco (FdI): “Sogno una Latina che punti alla salute e al benessere della vita”

Mi auguro che molto presto si possa ricominciare a sognare e sperare in una nuova Latina. Una città che deve tornare a valorizzare lo sport

“Sogno una città che attui politiche capaci di privilegiare salute, benessere, qualità di vita e quindi consentano un miglioramento ed un allungamento della vita. La salute del cittadino non può prescindere dal contesto ambientale, cioè da tutti noi, individui, famiglie, territorio, istituzioni e decisori. L’attività fisica e lo sport sono qualità della vita. A mio parere deve essere favorito l’esercizio fisico nella vita di tutti i giorni, per tutte le categorie di persone e classi di età secondo quelle che sono le indicazioni dell’OMS, l’organizzazione Mondiale della Sanità.

Lo dichiara in una nota Gianluca Di Cocco, esponente di Fratelli d’Italia.

L’esercizio è anche uno degli strumenti migliori per prevenire e curare molte patologie. In particolare, il contrasto alle malattie croniche non trasmissibili, che è al centro della strategia universale che da diversi anni l’Organizzazione Mondiale della Sanità e molti Paesi membri (compresa l’Italia) stanno realizzando, comporta piani e programmi di prevenzione e di promozione della salute attraverso la promozione di una vita sana e attiva.  

L’attività fisica regolare riduce la mortalità per tutte le cause e quella correlata a patologie cardiovascolari del 20-30% in una modalità dose-dipendente nella popolazione generale, ma anche in persone con fattori di rischio coronarici e nei cardiopatici.  

Per far questo però serve una svolta. Soprattutto sul piano amministrativo. Penso alla necessità di attivare un percorso collaborativo con tutte le associazioni disponibili, per organizzare eventi sportivi inclusivi in tutta la città utilizzando anche strade e piazze come campi da gioco. Occorre valorizzare il ruolo strategico delle associazioni nella promozione della cultura dello sport, attraverso iniziative nelle scuole e proposte di patti di condivisione in tale ambito. In Comune bisogna iniziare una nuova stagione all’insegna della programmazione. Pianificare e creare una sinergia con le società sportive. Da almeno 7-8 anni non si fa nulla in questo ambito. Durante gli ultimi anni abbiamo assistito ad un esodo dello sport professionistico verso altri lidi. Pensiamo alla Top Volley che ha scelto Cisterna pur di avere un palazzetto dello sport in cui giocare. Per non parlare della Latina pallanuoto, costretta ad emigrare ad Anzio (che al contrario ha realizzato un palazzetto del nuoto) per l’assenza di adeguate strutture nel capoluogo pontino. La città capoluogo della seconda provincia del Lazio non è più la meta più ambita del comprensorio. L’assenza di programmazione della passata amministrazione comunale è un fardello che paghiamo a caro prezzo. Ritengo urgente ricreare le condizioni per un nuovo rapporto con i club principali della città. Garantirgli spazi e impianti anche per riavvicinare i giovani all’attività sportiva. Occorre quindi assicurare il diritto allo sport anche alle fasce più fragili.

Va perciò valorizzata la pratica sportiva, in quanto attività fisica ma anche come strumento aggregativo, formativo, relazionale, educativo, puntando all’abbattimento delle barriere architettoniche o sensoriali, per permettere piena libertà di movimento; in particolare si dovrebbe disporre quanto necessario affinché i bambini anche in condizione di disabilità, possano svolgere in sicurezza attività ludiche-motorie garantendo interazione e sviluppo delle facoltà cognitive. Tra le iniziative che devono andare in questa direzione, penso allo stanziamento di nuove risorse per il finanziamento di giochi inclusivi da installare all’interno dei parchi pubblici comunali; all’acquisto o noleggio di attrezzature e mezzi di trasporto per società sportive dilettantistiche che promuovono l’inclusione sociale dei più fragili. Su questi punti intendo impegnarmi in prima persona.

Mi auguro che molto presto si possa ricominciare a sognare, credere e sperare in una nuova Latina. Una città che deve tornare a valorizzare lo sport e ridare spazi adeguati per il benessere di giovani, donne e anziani”.

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