Deve scontare 6 mesi di carcere per spaccio, arrestato un 36enne

Sezze - L'uomo deve espiare la pena per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, evento accaduto nel 2015

In esecuzione a un’ordinanza della Procura della Repubblica – Ufficio Esecuzioni Penali di Latina, i Carabinieri di Sezze nel corso del pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto un 36enne del posto poiché deve espiare la pena di 5 mesi e 28 giorni di reclusione per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, evento accaduto nel 2015.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Paura a Latina, scompare dopo scuola e invia un messaggio alla madre: ritrovato un 15enne

Il giovane aveva manifestato l'intenzione di volerla fare finita. Decisivo l’intervento tempestivo della Polizia Locale

Telefoni criptati in carcere per gestire i traffici di droga, nei guai anche il narcos di Fondi Del Vecchio

L'esponente della malavita trai nomi emersi in una maxi inchiesta. Sarebbe stato in rapporti con i vertici di un gruppo vicino al clan Senese

Piano integrato di Sperlonga, prescrizione per Cusani e il progettista

Si chiude il processo per lottizzazione abusiva sul progetto di edilizia residenziale pubblica trasformato in una speculazione

Latina, saluto ai Carabinieri in congedo: tre militari lasciano il servizio attivo

Il comandante Angelillo ringrazia Parrella, Monteaperto e Petrosino per la lunga carriera nell’Arma

Gaeta, anziano morto dopo una lite per il parcheggio: condannato a 10 anni

La sentenza del Tribunale di Cassino per la tragedia avvenuta nell’agosto scorso nel piazzale dell’ex Avir

Latina – Evade i domiciliari e aggredisce il vicino di casa: arrestato

43enne finisce in carcere: decisivi i filmati delle telecamere condominiali e l’allarme del braccialetto elettronico
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -