Desertificazione bancaria nel pontino, UIL e UILCA lanciano l’allarme

I segretari Garullo e Morelli: “Dal 2018 al 2022 sono stati 138 i posti di lavoro andati in fumo. Chiusi 19 sportelli”

Quante filiali sono state chiuse negli ultimi anni nel pontino? A fare il punto sulla desertificazione bancaria nel nostro territorio pensa la campagna nazionale itinerante “Chiusura filiali, no grazie”, promossa dalla UILCA, il sindacato UIL credito, esattorie, assicurazioni. L’ultima tappa romana è stata l’occasione per focalizzare quanto sta accadendo nel Lazio. E dai dati regionali emerge che alla fine del 2022 nel territorio pontino si contano 144 sportelli bancari dislocati in 24 Comuni con 1056 lavoratori occupati. Numeri che pongono la provincia di Latina seconda in classifica dopo Roma, e prima di Frosinone, Viterbo e Rieti.

Ma il fenomeno della desertificazione – seppur con criticità differenti da territorio a territorio – affonda le radici negli anni. Non a caso nel 2018 erano 163 gli sportelli attivi che raggiungevano 27 Comuni. In pochi anni quindi ne sono andati in fumo 19, mentre tre Comuni hanno pagato il prezzo di questa riduzione, e 138 posti di lavoro sono andati irrimediabilmente persi.

“La flessione – spiegano Luigi Garullo e Gabriella Morelli, rispettivamente segretario generale della Uil di Latina e segretario generale della Uilca pontina – si è accentua nel 2020 con l’esplosione dell’emergenza sanitaria ma prosegue senza sosta fino ad oggi perché figlia di una errata strategia che ha caratterizzato i recenti piani industriali, in particolar modo  dei grandi gruppi bancari ,   focalizzati  sul taglio dei costi da operare anche attraverso la razionalizzazione degli sportelli, con notevoli negative conseguenze sulle economie locali e sui lavoratori”.  

L’attuale scenario è anche il risultato delle aggregazioni bancarie e della digitalizzazione, questa ultima progressivamente aumentata fino a superare il 48 per cento delle transazioni. Ma è chiaro che vanno studiati i piani industriali differenti che non scarichino tutto il peso sui lavoratori e sulla comunità. Non a caso il segretario generale Uilca, Fulvio Furlan, sostiene che la digitalizzazione può comportare ricadute positive in termini occupazionali anche nel settore del credito, ma solo se si evita un’ottica miope che guarda al semplice taglio dei costi.

Sta di fatto che oggi degli oltre 500mila abitanti del pontino, 19mila sono senza uno sportello bancario nel proprio Comune di residenza. Cifra che sale a oltre 247mila su tutto il territorio regionale e che si impenna vorticosamente a oltre quattro milioni in tutto il Paese. Molti di questi hanno già partecipato al sondaggio Uilca e hanno manifestato insoddisfazione per la chiusura delle filiali bancarie nel proprio comune. Sei su dieci hanno dichiarato di recarsi in una sede bancaria almeno una volta al mese, mentre oltre il 70 per cento ha confessato di aver percepito una ulteriore sensazione di abbandono del territorio e della persona.

“Eppure – concludono Garullo e Morelli – le filiali rappresentano un irrinunciabile presidio di legalità e sostegno per le comunità di riferimento e sono traino di sviluppo per l’economia locale. Un buon sistema del credito contribuisce sempre a creare un buon sistema economico e a dare vita a una nuova e buona occupazione”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, dottoressa morta mentre andava al lavoro, il cordoglio di Rocca: “Un dolore profondo”

Il presidente della Regione: "Aveva conquistato attraverso competenza, dedizione e una profonda umanità, la stima di colleghi e pazienti"

Marina di Minturno, guasto all’elettropompa: divieto di balneazione nei pressi del Rio Recillo

Vietato tuffarsi in mare nella zona interessata dallo sversamento: 25 metri a destra e altrettanti a sinistra

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -