Deepfake in crescita esponenziale, il fenomeno che allarma: come difendersi dalle frodi

La tecnologia dei deepfake in tempo reale sta rivoluzionando il modo in cui possiamo essere ingannati online

La tecnologia dei deepfake in tempo reale sta rivoluzionando il modo in cui possiamo essere ingannati online. Grazie all’intelligenza artificiale, è possibile cambiare volto, voce e altro durante una videochiamata dal vivo con estrema facilità. Questo fenomeno sta diventando sempre più sofisticato e può colpire chiunque, non solo personaggi pubblici o manager di grandi aziende.

Come funzionano i Deepfake in tempo reale

I deepfake in tempo reale utilizzano l’intelligenza artificiale e il deep learning per creare video e audio falsi che sembrano realistici. Questa tecnologia può essere utilizzata per creare video di persone famose o personaggi pubblici che dicono o fanno cose che non hanno mai detto o fatto. Ad esempio, è stato documentato l’uso di questa tecnologia per creare video porno finti con volti di celebrità.

La crescita esponenziale dei deepfake

Il fenomeno dei deepfake sta crescendo esponenzialmente. Secondo dati recenti, gli incidenti di deepfake sono aumentati del 257% nel 2024 rispetto all’anno precedente, con oltre 150 casi registrati. Nel primo trimestre del 2025, si sono già verificati 179 incidenti, superando del 19% il totale dell’anno precedente.

Le frodi più comuni

Le frodi più comuni che utilizzano i deepfake includono:

  • Documenti di Identità Falsi: utilizzati per truffare le banche e le assicurazioni
  • Voci Generate dall’Intelligenza Artificiale: utilizzate per impersonare parenti o persone care
  • Immagini di Persone Famose: utilizzate per aumentare l’appeal sugli utenti e possono essere usate anche a scopo politico

Il futuro dei deepfake

Secondo gli esperti, l’intelligenza artificiale sarà utilizzata nel 60-70% delle truffe digitali entro quattro anni. È quindi fondamentale dotarsi di strumenti che possano rilevare e bloccare i deepfake per prevenire la diffusione di informazioni false e proteggere la fiducia nel digitale.

La soluzione

Per contrastare i deepfake, è possibile utilizzare tecnologie come la blockchain e l’intelligenza artificiale abbinata al machine learning. Queste tecnologie possono aiutare a rilevare e bloccare i video e audio falsi, proteggendo così la verità e la fiducia online. IdentifAI, una startup italiana, sta lavorando su una tecnologia definita “degenerativa” per riconoscere prodotti contraffatti dall’intelligenza artificiale generativa.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Si punta sul turismo enogastronomico a Lenola e Monte San Biagio: due giorni dedicati

La XXII Comunità Montana promuove le eccellenze del territorio e le opportunità di sviluppo delle aree interne

CPI Day a Latina, alla Sapienza la giornata sui servizi dei Centri per l’Impiego

Giovedì 25 giugno la tappa pontina dell’iniziativa regionale dedicata a orientamento, lavoro e opportunità per cittadini e imprese

Koch-Glitsch, una vicenda che riguarda tutta Aprilia

Lo storico sito di Campoverde, sorto nel 1962, rischia un ridimensionamento del 40%. L'appello dell'UDC: "Uniamoci per la città"

Terracina ritrova la sua galleria: riaperta la canna nord del Tempio di Giove

Dopo anni di cantieri la circolazione torna in entrambe le direzioni. Buona notizia per traffico, turismo ed economia del litorale pontino

Gaeta, scoperto un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana

È il primo nido di Caretta caretta individuato a Gaeta e il quarto nel Lazio quest’anno. Avviato monitoraggio e protezione dell’area

Accordo sui beni culturali, il sindaco di Terracina: “Incomprensibile il ricorso del Comune di San Felice Circeo”

Giannetti replica all’azione legale contro lo schema di valorizzazione del Mic: “Nessun effetto giuridico e beni già esclusi dall’accordo”.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -