Dalle comunità energetiche alla comunità industriale: la nuova strategia

Energia, acqua e servizi condivisi al centro del convegno promosso dal Consorzio Industriale del Lazio e Roma & Pontos

Un confronto concreto sul futuro delle aree produttive del Lazio, chiamate oggi ad affrontare insieme le sfide della transizione energetica, dell’aumento dei costi e della sostenibilità ambientale. Con questo obiettivo si è svolto oggi il convegno “Dalla comunità energetica alla comunità industriale – Energia, acqua e servizi condivisi per le aree produttive”, promosso dal Consorzio Industriale del Lazio insieme a Roma & Pontos.

Dal modello CER al paradigma di comunità industriale

L’iniziativa ha rappresentato un momento di approfondimento strategico sul percorso evolutivo che sta interessando le aree industriali regionali: dal modello della comunità energetica, ormai strumento normato e operativo, a un nuovo paradigma di comunità industriale, fondato sulla condivisione non solo dell’energia, ma anche di infrastrutture, servizi e soluzioni ai problemi comuni delle imprese.

Trequattrini: risorse fondamentali e gestione condivisa

«Il concetto di comunità industriale nasce da un’esperienza concreta: quella delle comunità energetiche, che ci hanno insegnato una lezione molto semplice ma decisiva – ha affermato il Commissario del Consorzio industriale del Lazio, prof. Raffaele Trequattrini – Su alcune risorse fondamentali – energia, acqua, servizi ambientali – l’azione individuale è spesso inefficiente e fragile, mentre la gestione condivisa può generare economie di scala, maggiore stabilità e più competitività. Non si tratta di una formula teorica, ma di una risposta a un problema reale che le imprese ci segnalano quotidianamente: il costo dell’energia e dei servizi incide direttamente sui margini, sugli investimenti e sulla capacità di stare sul mercato. Per questo il Consorzio ha scelto di non limitarsi a un ruolo amministrativo, ma di ridefinire la propria missione, ampliando i servizi e promuovendo progetti concreti. La Comunità Energetica di Cisterna di Latina, la partecipazione al progetto Helios per la centrale a idrogeno di Patrica, la collaborazione per la produzione idroelettrica nell’area di Passo Corese, la ricognizione delle aree destinate a impianti fotovoltaici – con il bando già pubblicato a Cassino – non sono iniziative isolate, ma tasselli di una strategia».

Delle Cese: progettazione integrata e governance chiara

Il Presidente di Roma & Pontos, Marco Delle Cese, ha evidenziato il ruolo operativo della società nel trasformare questa visione in interventi concreti: «Il passaggio dalla comunità energetica alla comunità industriale richiede una progettazione integrata e una gestione tecnicamente solida. Roma & Pontos lavora per rendere attuabili e sostenibili i progetti, traducendo una visione strategica in soluzioni operative che possano essere misurate in termini di efficienza e benefici economici per le imprese. La condivisione delle risorse è una scelta di sistema che necessita di competenze, strumenti adeguati e una governance chiara. Quella che abbiamo presentato oggi è il primo esempio di comunità energetica costituita all’interno di un’area industriale della regione Lazio».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate

Formia, il nido delle tartarughe scoperto dopo la schiusa: le piccole erano già in viaggio verso il mare

Il ritrovamento a Gianola-Santo Janni da parte di alcuni ragazzi. È il tredicesimo nido di Caretta caretta individuato nel Lazio nel 2026

Santi Cosma e Damiano, ordinanza anticaldo per difendere gli animali

Fino al 30 settembre, dalle ore 10 alle ore 19, vietato lasciare animali senza protezione su balconi, verande, terrazze e altre aree esterne
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -