Una lezione fuori dall’aula, tra i profumi della frutta fresca, il racconto dei commercianti e il valore dei prodotti locali. I giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi hanno partecipato a una visita educativa al mercato annonario di via Don Minzoni, dedicata ai temi dell’alimentazione sana, della filiera corta e del consumo consapevole.
L’iniziativa ha permesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con gli operatori del mercato, ascoltando esperienze quotidiane e approfondimenti sul lavoro legato alla vendita di prodotti freschi e stagionali.
Un incontro con il commercio di prossimità
Nel corso della mattinata, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino il funzionamento del mercato annonario e comprendere l’importanza del rapporto diretto tra produttori, commercianti e consumatori.
Al centro dell’incontro soprattutto il tema dei prodotti a km 0, della qualità delle materie prime e della valorizzazione delle produzioni del territorio.
Presenti all’iniziativa anche l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, la consigliera Floriana Coletta e i docenti accompagnatori.
“Più consapevolezza nei consumi”
Secondo l’assessore Chiarato, esperienze di questo tipo rappresentano un momento importante nel percorso formativo delle nuove generazioni.
“Conoscere da vicino il lavoro degli operatori e comprendere il valore della qualità alimentare — ha spiegato — aiuta i ragazzi a sviluppare maggiore consapevolezza nei consumi, attenzione al territorio e sensibilità verso un’alimentazione corretta”.
Il ruolo del mercato annonario
Sull’iniziativa è intervenuto anche l’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino, che ha definito il mercato annonario un presidio fondamentale per la città.
“Qui si incontrano tradizione, qualità e legame con il territorio — ha sottolineato —. Far conoscere ai giovani il commercio di prossimità significa anche valorizzare il ruolo di chi ogni giorno garantisce prodotti genuini e sicuri”.
Un percorso dedicato ai giovani
La visita rientra nelle attività promosse dall’amministrazione comunale attraverso l’Agorà delle ragazze e dei ragazzi, progetto pensato per favorire partecipazione, formazione e conoscenza del territorio attraverso esperienze dirette.

