Dopo il bagno di folla registrato con Alberto Angela, il Teatro Romano di Minturnae conferma la propria capacità di richiamare il grande pubblico anche con un altro protagonista della cultura italiana contemporanea. La formula di “Libri sulla Cresta dell’Onda”, che porta autori di primo piano in uno dei siti archeologici più affascinanti del Lazio, continua infatti a raccogliere consenso e partecipazione.
A salire sul palco, nell’ambito della trentatreesima edizione della rassegna, è stato Gianrico Carofiglio, accolto da una platea numerosa e partecipe. Prendendo spunto dal suo ultimo libro, “Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza”, lo scrittore ha dato vita a un dialogo ricco di riflessioni con il giornalista Riccardo Campino, affrontando temi che spaziano dal valore delle parole al ruolo del pensiero critico, fino alla responsabilità individuale nella costruzione di una società più consapevole.
Un confronto che ha coinvolto il pubblico dall’inizio alla fine, con particolare attenzione ai giovani, chiamati dall’autore a riscoprire il senso dell’impegno civile e della partecipazione.
Ad aprire la serata è stata l’esibizione della musicista Patrizia Rossi, che con il suo repertorio ha creato l’atmosfera ideale per un incontro in cui letteratura, musica e storia si sono intrecciate sotto il cielo di Minturnae.
Gli applausi finali hanno sancito il successo di un appuntamento che consolida ulteriormente il percorso della rassegna, ormai punto di riferimento dell’estate culturale del territorio, capace di valorizzare il patrimonio archeologico attraverso il dialogo con alcuni dei più autorevoli protagonisti della scena letteraria nazionale.