CORO, il Centro di Orientamento Ostetrico arriva nella Asl Roma 3: un nuovo modello di assistenza

Il servizio per le gestanti ogni mercoledì nel punto nascita del Grassi e nel Poliambulatorio di Coni Zugna

Un luogo fisico e simbolico di prossimità e accoglienza, dove ogni donna può trovare ascolto e informazioni. Questo è CORO, il Centro di Orientamento Ostetrico con il quale la ASL Roma 3 ha voluto potenziare la presa in carico delle gestanti e rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, per costruire un modello di assistenza realmente continuo, appropriato e vicino alle donne.

Il Centro di Orientamento Ostetrico è attivo su appuntamento il mercoledì dalle ore 11 alle ore 14, presso il punto nascita dell’Ospedale Grassi di Ostia e dalle ore 14,30 alle 17,30 presso il Poliambulatorio di Coni Zugna a Fiumicino. Il CORO può essere contattato da tutti i professionisti della rete e direttamente dalle utenti ai seguenti recapiti telefonici: 3290283280 e 3336107048 o alla seguente email: coro@aslroma3.it.

“È uno spazio di relazione tra le utenti e il sistema sanitario, costruito attorno alla figura professionale dell’ostetrica che assume un ruolo di regia nel coordinare i bisogni clinici, sociali e psicologici della gestante e della sua famiglia. La finalità principale è quella di garantire una presa in carico precoce e personalizzata, capace di accompagnare la donna lungo tutto il percorso nascita, attraverso un approccio multidimensionale che unisce la valutazione del rischio ostetrico e psico-sociale, il supporto emotivo e relazionale, l’integrazione con i diversi livelli assistenziali (consultorio, ospedale, territorio). Un vero e proprio snodo funzionale tra prevenzione e cura, tra ospedale e territorio e tra salute individuale e salute di comunità”, spiega Rita Gentile, Dirigente Professioni Sanitarie Ostetriche della ASL Roma 3.

Il CORO opera in stretta sinergia con ginecologi, psicologi, ecografisti, MMG e altri professionisti sanitari della rete aziendale, al fine di costruire percorsi di assistenza integrata e multidisciplinare. Un elemento innovativo del CORO è la sua funzione di supporto e raccordo con i Medici di Medicina Generale (MMG). Il CORO rappresenta infatti anche per loro un punto di riferimento operativo, dove segnalare le donne in gravidanza o in età fertile che necessitano di orientamento, presa in carico o consulenza.

Attraverso un canale diretto, i MMG possono comunicare con le ostetriche del CORO per richiedere valutazione del rischio, indicazioni sui percorsi più appropriati o un confronto sui casi complessi. Questo approccio rafforza la collaborazione tra cure primarie e rete materno-infantile, rendendo più tempestiva la presa in carico e migliorando la continuità assistenziale.

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