Conferenza Stato-Regioni, riduzione del debito anche per il Lazio

Angelilli: "Un risultato senza precedenti, che conferma la credibilità e l’autorevolezza del percorso intrapreso dall’amministrazione Rocca"

«Un risultato senza precedenti, che conferma la credibilità e l’autorevolezza del percorso intrapreso dall’amministrazione Rocca». Lo dichiara Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, commentando la decisione della Conferenza Stato-Regioni di impegnare il Governo a inserire, nel primo provvedimento utile, una norma storica che prevede la cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità concesse alle Regioni. Per il Lazio questo si traduce in una riduzione del debito di circa 13 miliardi di euro, un passo decisivo verso la sostenibilità finanziaria e la possibilità di destinare nuove risorse a misure di riduzione fiscale, sviluppo e crescita. «Desidero ringraziare il presidente Francesco Rocca e, in particolare, l’assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste Giancarlo Righini per il grande impegno e il lavoro svolto. Un’azione corale e autorevole anche grazie al supporto del governo Meloni che ha permesso di ottenere un risultato storico, aumentando i margini di manovra per la gestione delle risorse regionali e rafforzando le strategie già avviate attraverso la programmazione europea. Fin dal suo insediamento, l’assessore Righini ha portato avanti in maniera meticolosa un’opera di risanamento delle finanze regionali, senza far ricorso a nuovo debito e riducendo di un miliardo e mezzo quello ereditato, tutti risultati certificati dall’outlook positivo delle principali agenzie di rating e dal giudizio di parificazione sul Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2024 da parte della Corte dei Conti. Il risultato raggiunto è anche il frutto del lavoro costante di razionalizzazione e rigore portato avanti in questi due anni, che ha rafforzato la posizione della Regione Lazio, riconosciuta anche dalle principali agenzie di rating per la solidità della gestione finanziaria e le prospettive di crescita. Come vicepresidente della Regione Lazio – conclude Angelilli – esprimo grande soddisfazione per questo importante traguardo, che ci consente di guardare con fiducia al futuro. Continueremo a lavorare con responsabilità, visione strategica e serietà per fare del Lazio un modello di buona amministrazione, sviluppo sostenibile e competitività».

«Questa è una pagina nuova per il Lazio e per l’Italia. Grazie al lavoro del Governo Meloni, in particolare dei ministri Giorgetti e Calderoli, del presidente Rocca e dell’assessore Righini. Un plauso va anche ai colleghi di Campania ed Emilia-Romagna per il lavoro condiviso e alla Regione Lombardia per il sostegno convinto, pur in assenza di benefici diretti. Grazie, ancora, al Presidente Fedriga per la guida equilibrata della Conferenza». Lo dichiara l’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia e al Servizio civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre. «Questa misura rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione istituzionale. Ora tocca a noi, come Regione, mettere a frutto questa opportunità per rafforzare gli investimenti, sostenere la crescita e costruire un futuro più solido per le nuove generazioni. Con tante opportunità che si palesano per le mie deleghe, nella cultura, nelle pari opportunità, nelle politiche giovanili e della famiglia», conclude l’assessore Baldassarre. «La riduzione del debito di circa 13 miliardi e la possibilità di investimenti per 500 milioni di euro fino al 2029 è una grande notizia per la Regione Lazio. Prosegue così l’opera di risanamento dei conti pubblici del Lazio, che grazie all’impegno del Presidente Rocca e dell’Assessore al Bilancio Righini ci sta finalmente accompagnando in una fase di radicale risanamento di cui dobbiamo essere decisamente orgogliosi». Lo ha dichiarato l’assessore della Regione Lazio, Elena Palazzo, in merito alla notizia del via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni alla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità.

«La riduzione del debito stabilita oggi in Conferenza Stato-Regioni rappresenta una svolta storica per la Regione Lazio, un traguardo possibile solo grazie alle misure di risanamento avviato dalla Giunta Rocca. Un risultato frutto del buongoverno di centrodestra questi anni che non rappresenta solo un virtuosismo di bilancio ma avrà effetti concreti per i cittadini: più investimenti, più crescita, più interventi sui territori, più benessere e servizi». Così Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio. «Il risultato raggiunto, con una riduzione di 13 miliardi del debito equivalente a duemila euro a cittadino, è anche frutto del grande lavoro di squadra attuato con il Governo e la Conferenza delle Regioni, una dimostrazione che questa amministrazione ha saputo lavorare in modo efficace e convincente. Dopo anni di oblio, il Lazio torna a correre veloce e grazie alle risorse che si sono liberate possiamo guardare con ottimismo al futuro per una nuova stagione di crescita e di investimenti», ha concluso l’assessore Regimenti.

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