Commemorato il cappellano della Marina USA Vincent Capodanno di origine gaetana

Capodanno perse la vita in Vietnam il 4 settembre 1967 mentre somministrava i sacramenti e confortava i Marines feriti o moribondi

Pur essendo la Mount Whitney, nave ammiraglia della VI Flotta USA, impegnata in operazioni nel Mediterraneo, si è svolta ugualmente in Piazza Capodanno la cerimonia commemorativa del 58° anniversario della scomparsa del cappellano della Marina Americana Vincent Capodanno Jr, sacerdote e missionario cattolico di origini gaetane. Alla presenza di autorità religiose, militari e civili nonché di rappresentanti di associazioni combattentistiche e d’arma, degli organismi istituzionali e delle associazioni sociali e culturali, la cerimonia è stata caratterizzata dagli interventi del sindaco Cristian Leccese e del capitano di corvetta Karen Buchanan, comandante delle Operazioni Portuali e della Sicurezza presso le Attività di Supporto Navale di Napoli, Distaccamento di Gaeta.

Padre Capodanno, il cui padre emigrò negli USA nel 1901, ha perso la vita in Vietnam il 4 settembre 1967 mentre, in campo di battaglia, somministrava i sacramenti e confortava i Marines feriti o moribondi. Il 7 gennaio 1969 fu insignito postumo della Medaglia d’Onore del Congresso. Il Quintetto di ottoni della Banda delle Forze Navali Statunitensi in Europa e Africa –  giunto a Gaeta per rendere un omaggio musicale a Padre Capodanno – ha accompagnato i passaggi salienti della commemorazione con musiche appropriate. Novità di quest’anno, la partecipazione del tenente di vascello David Campo, sacerdote e cappellano cattolico che da poco opera preso la Base Logistica USA di Napoli. Anch’egli di origini italiane, Padre Campo ha officiato le preghiere di invocazione e benedizione. La cerimonia, condotta nelle due lingue da Roberto Mari, ha fatto registrare un’ulteriore ed apprezzata novità: la benedizione impartita alla corona, depositata davanti al Memoriale intitolato a Vincent Capodanno, da Mons. Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta.

Elogiando l’altruismo e il coraggio di Padre Capodanno, la comandante Buchanan ha sottolineato che «la vita di Padre Capodanno è una testimonianza del potente legame tra Italia e Stati Uniti, ed è appropriato che ci riuniamo insieme, sia italiani che americani accanto al monumento che porta il suo nome». Il sindaco Leccese ha ringraziato la comandante Buchanan «per averci dato l’opportunità di onorare la memoria di un eroe italo-americano, di un grande sacerdote di origini gaetane che ha dato la vita per gli altri. Siamo orgogliosi di onorare la santità che questo Servo di Dio ha irradiato nel corso della sua breve vita ed anche dopo. Padre Capodanno sentiva il dovere di essere al servizio della gente. Nostro dovere è quello di ricordarlo».

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