Cisterna, thriller politico e storia: Enzo Amendola presenta “L’imam deve morire” in biblioteca

Venerdì nella Sala Polivalente della Biblioteca comunale l’incontro sul romanzo dedicato al caso Musa al-Sadr

Venerdì 6 febbraio, alle ore 16:30, nella Sala Polivalente della Biblioteca comunale di Cisterna di Latina è in programma la presentazione del libro “L’imam deve morire” (Mondadori) e l’incontro con l’autore Enzo Amendola. L’iniziativa è organizzata dal CIF di Cisterna con il patrocinio del Comune di Cisterna di Latina.

Il libro: il “caso Moro d’Oriente” e la scomparsa di Musa al-Sadr

Il romanzo ruota attorno a uno dei misteri più discussi della storia contemporanea del Medio Oriente: la scomparsa, nel 1978, dell’imam sciita libanese Musa al-Sadr, figura di riferimento e promotore del dialogo interreligioso, spesso citata come il “caso Moro d’Oriente”.

La narrazione intreccia fatti storici e finzione letteraria e ricostruisce il contesto geopolitico della Guerra Fredda, tra intrighi internazionali, tensioni e dinamiche che continuano a incidere sull’area mediorientale.

La trama: un’indagine tra servizi segreti e verità irrisolte

La storia è costruita con il ritmo del thriller politico e del giallo storico. Il punto di vista è affidato a Roberto Stancanelli, capitano dei servizi segreti italiani incaricato di indagare sulla scomparsa dell’imam. L’indagine, nel corso degli anni, diventa personale e porta il protagonista, a distanza di vent’anni, fino in Iran, nel tentativo di arrivare a una verità rimasta nascosta.

L’autore: Enzo Amendola e i riferimenti storici

Enzo Amendola, nato a Napoli nel 1973, ha ricoperto incarichi istituzionali in ambito nazionale, tra cui sottosegretario agli Affari Esteri e ministro per gli Affari Europei. Nel romanzo propone una riflessione sulle dinamiche ricorrenti della storia, richiamando anche il pensiero di Ibn Khaldun e collegando passato e attualità nelle crisi del Medio Oriente.

L’incontro in biblioteca

L’appuntamento di Cisterna è moderato da Daniele Piccinella ed è presentato come un’occasione di confronto e approfondimento sul libro e sui temi storici e geopolitici che attraversano la vicenda narrata.

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