È stato condotto in carcere un uomo di 45 anni destinatario di un provvedimento di carcerazione eseguito dalla Polizia di Stato dopo la revoca della sospensione della pena definitiva disposta dall’Autorità giudiziaria.
Il caso affonda le radici nel 2017, quando l’ex convivente dell’uomo presentò querela denunciando minacce, molestie e comportamenti persecutori successivi alla fine della relazione, oltre alla mancata osservanza degli obblighi di assistenza familiare. Le indagini, condotte dagli agenti del Commissariato di Cisterna di Latina, permisero di ricostruire un quadro di condotte reiterate che portarono all’avvio del procedimento penale.
Il processo si è concluso con la sentenza del Tribunale di Latina, divenuta irrevocabile lo scorso giugno, che ha condannato l’uomo a un anno e otto mesi di reclusione. La pena era stata inizialmente sospesa, ma la successiva revoca del beneficio ha reso necessaria l’esecuzione della carcerazione.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato in un istituto penitenziario e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.