Il Campionato Europeo Under 18 maschile Cev 2026 ha preso ufficialmente il via. Cisterna ospita la Pool II, a Porto San Giorgio si giocano le gare della Pool I.
Al Palasport di via Delle Province ogni gara della prima giornata è stata preceduta da un minuto di silenzio per ricordare la memoria dell’ex schiacciatore del Cisterna Volley Willner Rivas, della moglie Mariangel e del piccolo Theo, vittime del terremoto che ha devastato il Venezuela.
Olanda-Romania 1-3 (23-25, 25-21, 15-25, 22-25)
Nella gara d’esordio della competizione, la Romania ha battuto 3-1 l’Olanda, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata (tranne il terzo set) e decisa dai dettagli: gli orange, nonostante una prova importante di Hansen e Valkema, hanno pagato i troppi errori commessi, soprattutto in battuta (18). La Romania, trascinata da Josan, e con una ottima fase muro, ha giocato meglio nei momenti cruciali, meritando la vittoria.
Francia-Bulgaria 1-3 (23-25, 25-17, 21-25, 19-25)
Qualità, talento e fisicità: caratteristiche comuni a Francia e Bulgaria, protagoniste di una sfida dagli alti contenuti tecnici, giocata a ritmi altissimi. Ai campioni in carica non sono bastati i 23 punti di Mrozek per fermare il team di Zhivkov: quattro giocatori in doppia cifra e un grande carattere hanno fatto la differenza.
Germania-Belgio 2-3 (30-28, 14-25, 25-21, 15-25, 8-15)
In un’ora e trentaquattro minuti il Belgio ha superato la Germania nella gara più lunga della prima giornata: sotto 2-1, la squadra di coach De Boeck ha trovato la reazione necessaria per allungare la partita al quinto. Tie-break a senso unico: il Belgio lo ha portato subito dalla sua parte, chiudendolo senza affanni. Miglior marcatore l’opposto belga Dubru.
Spagna-Repubblica Ceca 1-3 (21-25, 21-25, 27-25, 20-25)
Nell’ultima sfida di giornata, la Repubblica Ceca ha superato la Spagna in quattro set. I ragazzi di coach Svoboda giocando una buona pallavolo si sono portati a casa i primi due parziali, permettendo poi alla Spagna di vincere il terzo e tornare a crederci. Nel momento decisivo è uscita fuori la qualità ceca. Applausi alla Spagna che non ha mai mollato.
Il programma
8 luglio: ore 12:30 Bulgaria-Germania, ore 15 Romania-Repubblica Ceca, ore 17:30 Belgio-Olanda, ore 20 Spagna-Francia
9 luglio: ore 12:30 Romania-Belgio, ore 15 Olanda-Bulgaria, ore 17.30 Francia-Repubblica Ceca, ore 20 Germania-Spagna
10 luglio: riposo
11 luglio: ore 12:30 Repubblica Ceca-Belgio, ore 15 Francia-Germania, ore 17.30 Belgio-Bulgaria, ore 20 Spagna-Olanda
12 luglio: ore 12:30 Germania-Repubblica Ceca, ore 15 Francia-Olanda, ore 17.30 Belgio-Bulgaria, ore 20 Romania-Spagna
13 luglio riposo
14 luglio: ore 12:30 Germania-Olanda, ore 15 Repubblica Ceca-Bulgaria, ore 17:30 Francia-Romania, ore 20 Spagna-Belgio
15 luglio: ore 12.30 Francia-Belgio, ore 15 Germania-Romania, ore 17.30 Repubblica Ceca-Olanda, ore 20 Bulgaria-Spagna