Cimitero comunale di Sezze: tolti gli usi civici, si può tornare a costruire nuovi loculi all’interno

Gli uffici comunali possono, quindi, dare avvio alle procedure di evidenza pubblica per la concessione dei lotti approvati

Con l’approvazione della specifica delibera durante l’ultimo consiglio comunale di Sezze, si è chiuso l’iter amministrativo relativamente agli usi civici all’interno del cimitero comunale. Un iter iniziato con la richiesta alla regione Lazio della permuta di alcuni terreni per poter costruire nuovi loculi e fare finalmente fronte alla cronica insufficienza di posti all’interno del cimitero.

Gli uffici comunali possono, quindi, dare avvio alle procedure di evidenza pubblica per la concessione dei lotti approvati nel progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Il progetto prevede la realizzazione di centinaia di nuove sepolture. Di queste, una parte rimarranno a disposizione dell’amministrazione comunale per venire incontro alle situazioni di emergenza. Un risultato arrivato grazie al lavoro degli uffici, delle commissioni, della giunta e di tutti i consiglieri di maggioranza che si sono spesi per raggiungere questo obiettivo: «Con l’approvazione della Delibera di Consiglio Comunale n. 23 – dichiara Gianni Antonucci, Assessore al Patrimonio e Urbanistica – avente ad oggetto l’aggiornamento dei terreni gravati da uso civico, e l’inclusione dell’area ceduta in permuta per l’ampliamento dell’area cimiteriale, si conclude un importante percorso amministrativo avviato con nel luglio del 2024.

Tale percorso ha visto il Comune impegnato nella definizione di un progetto di permuta tra un appezzamento del demanio civico e un terreno del patrimonio comunale disponibile, passaggio che ha comportato la necessaria richiesta del nulla osta alla Regione Lazio.

Il completamento di questo iter consente finalmente agli uffici comunali di attivare le procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione dei nuovi loculi, già previsti nel Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica approvato nel giugno del 2022.Si tratta di un risultato significativo per la comunità: da un lato, è stato salvaguardato il principio della tutela del demanio civico mediante compensazione equivalente; dall’altro, è stata offerta una risposta concreta alle esigenze di ampliamento dell’area cimiteriale, in modo trasparente e conforme alla normativa vigente».

Non solo. Allo studio c’è una ulteriore iniziativa che permetterà di “liberare” altro terreno ed ampliare ulteriormente il cimitero.

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