Cicloturismo, menzione Alis alla Regione per il gran tour del Lazio

Ghera e Palazzo: "Valorizziamo il patrimonio della Regione Lazio attraverso progetti in grado di premiare l’intermodalità sostenibile"

Menzione speciale Alis per il Gran Tour del Lazio alla Regione Lazio in occasione del Green Road Award – l’Oscar del Cicloturismo, assegnato ogni anno alle Regioni che promuovono la vacanza su due ruote con servizi mirati al turismo lento.  Il riconoscimento arriva proprio a pochi giorni, dalla ‘Giornata Mondiale della Bicicletta’, il 3 giugno. La proclamazione è avvenuta il 30 maggio a Trieste, nella sede della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Il GTL – Grand Tour del Lazio è una ciclovia ad anello di oltre 1.000 km che parte da Roma, attraversa le cinque province della Regione e torna nella Capitale, unificando le principali ciclovie e cammini storici già esistenti nel Lazio. L’intero itinerario è diviso in 18 tappe o itinerari tematici, collegati all’inizio e alla fine da una stazione ferroviaria. I segmenti sono progettati in modo tale che quasi ogni punto del percorso sia raggiungibile da Roma in massimo due ore tramite i treni regionali con trasporto bici, percorribili a seconda del tempo che si ha a disposizione e dei propri interessi: il GTL è, infatti, la prima ciclovia ad anello al mondo completamente servita dalla ferrovia. 

«Questo riconoscimento conferma l’efficacia del nostro impegno per un turismo lento, sostenibile e accessibile, che valorizza la straordinaria ricchezza del territorio laziale, tra borghi, paesaggi ed enogastronomia. Il Grand Tour del Lazio offre l’opportunità di vivere il Lazio in modo autentico attraverso una mobilità rispettosa dell’ambiente. La ‘Menzione Speciale Alis’ è per noi un incoraggiamento a procedere con determinazione sulla strada intrapresa».

Lo afferma l’assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.

«La Regione Lazio possiede un patrimonio artistico e culturale di livello mondiale che stiamo valorizzando attraverso progetti in grado di premiare l’aspetto dell’intermodalità sostenibile. Unire in un’unica ciclovia cammini storici, bellezze paesaggistiche e itinerari che vedono come tappe anche le stazioni ferroviarie significa aprire a un turismo sostenibile, consentendo la diffusione di microeconomie nei territori e attirando sempre più i giovani». Lo evidenzia l’assessore alla Mobilità, ai Trasporti e alla Tutela del Patrimonio della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

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