Chiesa di San Giovanni, via libera al progetto esecutivo: al via recupero e messa in sicurezza a Terracina

Approvato dalla Giunta di Terracina l’intervento da 2,2 milioni di euro finanziato dal Ministero della Cultura con fondi PNRR

La Giunta Comunale di Terracina ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di recupero e messa in sicurezza della Chiesa di San Giovanni, nel cuore del centro storico alto. Il via libera è arrivato su proposta del Dipartimento III – settore Lavori Pubblici, con una delibera che ha concesso contestualmente l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori.

L’intervento è sostenuto da un finanziamento del Ministero della Cultura pari a 2 milioni e 200 mila euro, con oneri PNRR, nell’ambito delle azioni dedicate a rigenerare i piccoli siti culturali e religiosi, restaurare il patrimonio culturale del FEC e intervenire per la sicurezza sismica nei luoghi di culto.

Il ruolo della Soprintendenza e l’autorizzazione ai lavori

Il progetto esecutivo è stato trasmesso dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina, individuata dal Ministero della Cultura come stazione appaltante. Una volta ricevuti gli elaborati, la Giunta Comunale ha formalizzato l’approvazione e dato il via libera all’esecuzione dell’intervento.

Un passaggio significativo anche sul piano amministrativo, perché i lavori sono a totale carico della Soprintendenza e non comportano oneri per l’Amministrazione Comunale.

Un edificio millenario nel cuore della città

La Chiesa di San Giovanni risale al IX secolo ed è considerata una delle più antiche di Terracina, insieme alla Cattedrale. Già tra XII e XIII secolo, quando era ancora la Chiesa di San Lorenzo, viene ricordata come una delle più importanti della città in quanto chiesa parrocchiale.

È nel XVII secolo, con una ristrutturazione completa e una nuova consacrazione, che l’edificio assume il titolo di San Giovanni Battista ed Evangelista. La chiesa è in stile tardo barocco, ma conserva elementi medievali di grande rilievo, tra cui presbiterio, zona absidale e campanile.

“Un passo avanti” per recuperare un pezzo di storia

L’Amministrazione Comunale ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione del progetto, sottolineando come questo nuovo avanzamento sia frutto dell’ottima interlocuzione tra l’Ente, il Ministero della Cultura e le articolazioni della Soprintendenza competente.

Un intervento che punta a restituire sicurezza e piena valorizzazione a un edificio di alto valore storico e culturale, considerato un tassello importante della storia della città.

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