Centrale Biogas a Borgo Carso, maggioranza: “Faremo ricorso al Consiglio di Stato”

La nota dei capigruppo: "Ribadiamo con forza la necessità di tutelare il nostro territorio e tutti i residenti"

“Ribadiamo con forza la necessità di tutelare il nostro territorio, l’agricoltura di pregio, i corsi d’acqua e tutti i residenti della zona, ragion per cui annunciamo il ricorso al Consiglio di Stato quale ulteriore atto dell’Amministrazione comunale per scongiurare la realizzazione di un impianto a biogas in Strada Casal delle Palme, a Borgo Carso.

Nessuno di noi è contro la libera iniziativa economica, così come nessuno di noi ha la benché minima intenzione di osteggiare un progetto imprenditoriale. Ma nella fattispecie ci sono tante incognite alle quali la società titolare dell’impianto non ha fornito idonee risposte: pur avendo analizzato approfonditamente il Piano di utilizzazione aziendale, dalla documentazione presentata non sono chiare né la tipologia di materiale utilizzato per la conduzione dell’impianto né la sua provenienza. Non si capisce, ad esempio, se l’azienda titolare dell’autorizzazione ha dei propri terreni o allevamenti dai quali trarre scarti agricoli o reflui zootecnici o se, in assenza di ciò, ha accordi con altre aziende agricole o allevamenti. Manca in sostanza una netta correlazione tra l’impianto e l’attività agricola.

Non ci è dato sapere quanto digestato produrrà l’impianto e quali prodotti immetterà nel digestore ma soprattutto la provenienza di tale materiale. E il rischio, come spesso accade, è che si utilizzino i rifiuti, il cosiddetto Forsu, ovvero la frazione organica del rifiuto solido urbano, che altro non è che il materiale umido ricavato dalla raccolta differenziata dell’organico, o anche i fanghi di depurazione delle acque delle aziende, con tutti gli inquinanti prodotti dalle diverse lavorazioni. 

Non possiamo restare a guardare. Questa Amministrazione ha il dovere morale di vederci chiaro e di tutelare la collettività, la salute pubblica e l’ambiente, salvaguardando il comparto agricolo e le diverse colture d’eccellenza che vengono coltivate a ridosso del futuro impianto o nelle immediate vicinanze. Una simile centrale è altamente impattante per il territorio e non è idonea per un’area abitata, con numerose abitazioni a ridosso e con una strada strutturalmente inadeguata al costante e quotidiano transito dei tir che si genererebbe con l’impianto, con tutto ciò che ne consegue in termini di sicurezza per i residenti, di ostacolo all’ordinaria transitabilità dell’area e di ammaloramento precoce delle infrastrutture stradali. Senza contare la svalutazione degli immobili privati che insistono nell’area, frutto senza dubbio di enormi sacrifici da parte di intere famiglie e generazioni.  Alla luce di tutto ciò, il Comune può e deve opporsi nell’ambito delle sue attività di pianificazione e tutela del territorio”. Così in una nota i capigruppo dei partiti di maggioranza Cesare Bruni (FdI), Vincenzo Valletta (Lega); Enzo De Amicis (Lista Celentano); Mauro Anzalone (FI); Maurizio Galardo (Udc).

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Aprilia, “Esiste una memoria condivisa?”: se lo domanda il segretario Udc

La domanda del numero uno dei centristi Fazio, secondo molti è legittima in questo momento di stasi politica

FARE Insieme, partecipazione e confronto politico all’incontro di Latina

Presentato il progetto civico che riunisce esperienze amministrative del Lazio e chiede un ruolo stabile nei processi decisionali

Terracina, Chiumera (PD): “Mancano decisioni strategiche sulla città”

Secondo il capogruppo dem il problema non è la carenza di risorse, ma la difficoltà nell’assumere decisioni strategiche

“Asam serve un confronto pubblico sul futuro dell’azienda”

Tra risanamento contabile, tagli ai servizi e rischio occupazionale, torna centrale il nodo delle scelte pubbliche e della trasparenza

“Aprilia Anno Zero”: il territorio tra presente e futuro secondo Davide Tiligna – L’INTERVISTA

Viaggio nella città che verrà. Le idee e le impressioni dei principali protagonisti dell'Aprilia di domani

Scavi senza regole, il Comune di Fondi dice stop: partono le diffide

Il sindaco Maschietto: "Le strade non sono terra di nessuno". Fermati i cantieri fino al ripristino del manto stradale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -