Prosegue il dibattito politico a Castelforte dopo le recenti esternazioni della sezione locale del Partito Democratico. L’assessore alle Politiche Sociali, Michela Terillo, interviene nuovamente per fare chiarezza sull’operato dell’amministrazione, contrapponendo alla dialettica politica un elenco di interventi e traguardi raggiunti.
Emergenza abitativa: “7 case popolari in quattro anni”
Terillo sottolinea con forza l’efficienza dimostrata nella gestione dell’emergenza abitativa. I numeri, spiega, segnano una discontinuità rispetto al passato: in quattro anni sono state consegnate 7 case popolari, contro le 3 dell’intero quinquennio precedente.
«Entro la fine del mandato contiamo di consegnarne altre 3», dichiara l’assessore, ricordando che il numero complessivo di alloggi gestiti salirebbe a 12, considerando anche due assegnazioni rifiutate dai beneficiari per ragioni logistiche.
“Valorizzare le realtà locali di assistenza”
Oltre all’edilizia popolare, Terillo rivendica iniziative mirate a migliorare la qualità della vita di diverse fasce della popolazione.
«La nostra azione amministrativa – spiega l’Assessore Michela Terillo – si sta distinguendo per un impegno costante volto a valorizzare le realtà locali di assistenza, con un particolare riguardo al supporto fornito alla Cooperativa La Fonte».
Sul fronte delle politiche per la terza età, l’assessore richiama due interventi: l’apertura del Centro Anziani e l’avvio dei corsi di ginnastica dolce, indicati come punti fermi per promuovere l’inclusione sociale sul territorio.
Collaborazione con Caritas e risposta ai bisogni primari
Nel comunicato viene evidenziato anche il rapporto con la Caritas, descritto come una collaborazione “stretta e quotidiana”.
«Questo approccio si riflette anche nel rapporto con la Caritas, caratterizzato da una collaborazione stretta e quotidiana che smentisce l’idea di un’amministrazione distante dai bisogni primari dei cittadini».
“Reperibile H24 per i cittadini”
Terillo rimarca anche un cambio di passo nello stile amministrativo, rivendicando disponibilità e reperibilità costanti.
«La mia presenza è quotidiana e sono reperibile H24 per i cittadini», afferma, tracciando un paragone con la gestione precedente: «In passato il cittadino doveva farsi annunciare e ricevere su appuntamento. Oggi non è più così».
E aggiunge: «Non condivido inoltre la visione di chi sosteneva che il Comune non dovesse essere una ‘Charitas’: per noi, supportare chi è in difficoltà è una priorità istituzionale e umana, non un’opzione».
“I servizi si misurano nella capacità di rispondere alle emergenze”
In chiusura, l’assessore ribadisce che l’efficacia delle politiche sociali non si misura con i proclami, ma con la capacità di rispondere alle emergenze in modo tempestivo, anche fuori dai canali ufficiali e dalla visibilità mediatica, citando il supporto diretto garantito di recente a singoli cittadini per necessità quotidiane.