A far scattare i controlli sono state diverse segnalazioni arrivate dai commercianti di Suio Terme. Qualcuno, nel pomeriggio del 12 agosto, stava cercando di pagare gli acquisti con denaro che appariva contraffatto.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Formia si sono messi sulle tracce dell’uomo indicato dagli esercenti e lo hanno fermato poco dopo nella frazione di Castelforte.
Si tratta di un uomo nato nel 1996, originario di Cassino e domiciliato a Minturno.
Nelle tasche 17 banconote da 20 e 50 euro
La successiva perquisizione ha permesso ai militari di recuperare 17 banconote, tutte ritenute false, nei tagli da 20 e 50 euro.
A rafforzare i sospetti è stato un particolare emerso durante i primi controlli: i biglietti sequestrati presentavano matricole identiche.
Le banconote sono state quindi poste sotto sequestro, mentre per il trentenne è scattato l’arresto in flagranza per le ipotesi di spendita e possesso di monete falsificate.
Dai domiciliari all’obbligo di firma
In un primo momento l’uomo è stato accompagnato presso il proprio domicilio e posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il 13 agosto il Gip del Tribunale di Cassino ha poi convalidato l’arresto. Su richiesta della Procura è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria, da effettuare presso un comando dei Carabinieri.
L’attenzione sulle località più affollate
L’episodio è maturato nel pieno della stagione estiva, quando Suio Terme e le altre località del comprensorio registrano un aumento considerevole delle presenze.
La Compagnia di Formia ha per questo intensificato i servizi nelle aree turistiche e nei luoghi maggiormente frequentati, con particolare attenzione anche alla tutela delle attività commerciali.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale quindi il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.