Caccia in area protetta: scattano due denunce a Roccasecca dei Volsci

Sequestrati fucili, cartucce e due esemplari di tordo bottaccio nella zona ZPS dei Monti Ausoni e Aurunci. In azione i Carabinieri Forestali

Esercitavano l’attività venatoria all’interno di un’area naturale protetta, dove la caccia è vietata per legge. È quanto hanno accertato nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali del Nucleo di Priverno durante un servizio di controllo sul rispetto delle normative venatorie nel territorio di Roccasecca dei Volsci.

Il controllo è avvenuto in località Valdolenti, all’interno di una Zona di Protezione Speciale (ZPS), classificata come area IPS ai sensi della normativa dell’Unione Europea per la tutela degli uccelli selvatici migratori e dei loro habitat naturali. In tali aree, come previsto dalla normativa vigente e dal calendario venatorio regionale, nel mese di gennaio l’attività venatoria è vietata, fatta eccezione per la caccia da appostamento e in forma vagante esclusivamente nei giorni di giovedì e domenica.

I due soggetti, sorpresi mentre cacciavano nella ZPS dei Monti Ausoni e Aurunci in violazione dei divieti, sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per esercizio dell’attività venatoria in zona vietata.

Contestualmente, i militari hanno proceduto al sequestro penale di due fucili da caccia con relative munizioni, oltre a due esemplari abbattuti di tordo bottaccio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terracina, 200 chili di merce sequestrati sulla spiaggia: nuova operazione contro gli abusivi

Controlli della Polizia Locale. Tra gli articoli sequestrati giochi senza marchio CE, borse, accessori e carretti per il trasporto ambulante

Latina, dolore per la morte di Anna D’Angelillo: il cordoglio di Asl e Comune

L’infettivologa del Goretti aveva 34 anni ed è rimasta vittima di un incidente stradale. Celentano: «Una presenza preziosa e insostituibile»

Terracina ricorda Federico Salvagni, commozione a un anno dalla tragedia

Familiari, amici e cittadini si sono ritrovati nel punto in cui un’auto pirata la notte del 14 agosto travolse e uccise il 16enne

Tragico incidente a Latina, muore un’infettivologa di 34 anni

La vittima della spaventosa carambola sull'Appia è Anna D'Angelillo, medico calabrese residente a Roma. Lavorava all'ospedale Goretti

Gaeta, presi con oltre 60 grammi di cocaina: in arresto due giovani

Blitz della Polizia a Serapo: in manette due cittadini albanesi. Gli agenti hanno sequestrato anche 2.830 euro in contanti

Ponza, Carabinieri in Vespa elettrica: due nuovi mezzi per i controlli sull’isola

Alla Stazione dell’isola due scooter elettrici a zero emissioni per i servizi nel centro storico, nel porto e nelle aree più frequentate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -