Brt, Pd: “Si ma non così, con questa destra nuovi fallimenti all’orizzonte”

Il gruppo consiliare: "Non possiamo e non vogliamo avallare un progetto che nasce debole, incerto e carico di rischi"

“Come Partito Democratico, ci siamo astenuti ieri in Consiglio Comunale sulla delibera per il tracciato del BRT. Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità, perché riteniamo che il tema della mobilità sia cruciale per il futuro di Latina. Ma non possiamo e non vogliamo avallare un progetto che nasce debole, incerto e carico di rischi.

La maggioranza ha scelto di puntare su Via Epitaffio, ignorando i pareri tecnici e le osservazioni di chi, in questi mesi, ha segnalato le criticità. Si tratta di un percorso che attraversa aree con vincoli ambientali e paesaggistici, dove saranno necessari abbattimenti di alberi, espropri, nuove rotatorie e interventi complessi, il tutto in un contesto burocratico che richiede autorizzazioni lunghe e non scontate. I tempi per ottenere questi permessi non sono compatibili con le scadenze del bando ministeriale. E questo significa una cosa semplice: il progetto, così come concepito, rischia seriamente di non vedere mai la luce.

Siamo davanti a un film già visto: la Metro Leggera doveva essere il grande progetto di mobilità per Latina, e si è trasformata in un cantiere fermo e in un simbolo di occasioni sprecate. Oggi il rischio è lo stesso: con questa approssimazione, con questa superficialità e con questa ostinazione nel non ascoltare i pareri tecnici, l’amministrazione sta mettendo a rischio i fondi e il futuro stesso della mobilità cittadina.

Non solo. C’è un problema ancora più profondo: questa amministrazione continua a dimostrare di non avere alcuna visione strategica né sulla mobilità, né sul territorio. Non hanno compreso l’importanza del PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che dovrebbe essere lo strumento di pianificazione e di indirizzo per il futuro della nostra città. Il PUMS non può essere ridotto a un semplice foglio di supporto per giustificare il BRT. Deve essere il cuore di una strategia integrata, che parli di trasporto pubblico, di ciclabilità, di sicurezza stradale, di connessioni tra i quartieri. E invece, ancora una volta, l’amministrazione si muove per inerzia, senza ascoltare, senza pianificare, senza costruire una visione di lungo termine.

Noi non gufiamo, come qualcuno ha detto in aula. Noi facciamo il nostro dovere: mettiamo in guardia, segnaliamo problemi, proponiamo soluzioni. Ma questa amministrazione, chiusa in se stessa, continua a non ascoltare e a non imparare.

La nostra astensione è un atto di responsabilità: perché quest’opera è strategica per Latina, ma non possiamo sostenere un progetto fragile, sbagliato e gestito male. Con questa amministrazione, il rischio concreto è che Latina perda ancora una volta l’occasione di costruire un futuro migliore, e che i fondi vengano persi o sprecati.

Il Partito Democratico continuerà a vigilare, a portare proposte e a chiedere trasparenza. Latina merita di più: merita un’amministrazione capace di trasformare le opportunità in progetti realizzabili, e non di lasciarsi sfuggire le risorse tra le mani” lo afferma in una nota il gruppo consiliare del PD Valeria Campagna, Daniela Fiore e Leonardo Majocchi.

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