Bombe e incendi, chi sono gli arrestati per gli attentati a Latina – VIDEO

Mattia e Yuri Spinelli, Nico Mauriello e Davide Greco in carcere. Il sindaco Celentano: “La città non si piega alla violenza”

Sono Mattia Spinelli, Yuri Spinelli, Nico Mauriello e Davide Greco i quattro soggetti raggiunti dalla misura di custodia cautelare in carcere nell’ambito della maxi operazione congiunta condotta dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato a Latina, contro la criminalità responsabile di bombe incendiarie ed esplosioni che avevano seminato paura in città.

Un’operazione complessa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina, che ha portato a un risultato definito “fondamentale” anche dal sindaco Matilde Celentano, intervenuta con una nota ufficiale dopo l’esecuzione dei provvedimenti.

«A nome dell’intera città di Latina – ha dichiarato – desidero ringraziare la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la magistratura e tutti coloro che hanno lavorato alle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica. Un lavoro che ha portato all’arresto dei responsabili di gravissimi episodi di criminalità che hanno colpito il nostro territorio».

Il primo cittadino ha sottolineato come l’azione delle istituzioni abbia consentito di spezzare un disegno criminale mirato all’intimidazione della collettività, al controllo del territorio e all’ostacolo dell’attività delle forze dell’ordine. «Latina non si piega alla violenza. La legalità ha vinto e continuerà a essere il nostro unico orizzonte», ha affermato.

Celentano ha poi evidenziato il valore del coordinamento istituzionale, che ha visto lavorare insieme Prefettura, Questura, amministrazione comunale e forze dell’ordine, sotto la guida del procuratore aggiunto Luigia Spinelli. Un’azione sinergica che ha permesso di affrontare con determinazione la sequenza di ordigni incendiari che aveva generato un fortissimo allarme sociale, restituendo oggi fiducia e serenità ai cittadini.

«In quei giorni – ha ricordato il sindaco – ho incontrato personalmente i residenti dei quartieri colpiti, profondamente scossi dagli eventi. A loro oggi va un messaggio chiaro: lo Stato c’è ed è più forte di ogni forma di violenza».

Nel ringraziare anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, Celentano ha concluso sottolineando che ora è il tempo della responsabilità condivisa, affinché le istituzioni continuino a lavorare unite per garantire sicurezza, legalità e tranquillità, permettendo a Latina di guardare al futuro con maggiore fiducia e coesione.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terracina ricorda Federico Salvagni, commozione a un anno dalla tragedia

Familiari, amici e cittadini si sono ritrovati nel punto in cui un’auto pirata la notte del 14 agosto travolse e uccise il 16enne

Tragico incidente a Latina, muore un’infettivologa di 34 anni

La vittima della spaventosa carambola sull'Appia è Anna D'Angelillo, medico calabrese residente a Roma. Lavorava all'ospedale Goretti

Gaeta, presi con oltre 60 grammi di cocaina: in arresto due giovani

Blitz della Polizia a Serapo: in manette due cittadini albanesi. Gli agenti hanno sequestrato anche 2.830 euro in contanti

Ponza, Carabinieri in Vespa elettrica: due nuovi mezzi per i controlli sull’isola

Alla Stazione dell’isola due scooter elettrici a zero emissioni per i servizi nel centro storico, nel porto e nelle aree più frequentate

Dramma a Latina, una donna muore in un incidente tra quattro mezzi

L'incidente all'incrocio tra la statale Appia e strada Epitaffio. Dinamica al vaglio della Polizia Stradale

Latina, tragico incidente sull’Appia: morto un automobilista e traffico deviato

Incidente tra tre veicoli sulla statale 7. Chiuso il tratto tra i chilometri 66,660 e 65,400, Anas e forze dell’ordine gestiscono la viabilità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -