Birmania, il ciclone Mocha devasta il Paese: 145 morti il triste bilancio

Si tratta della tempesta più potente che abbia colpito la Birmania e il Bangladesh in più di un decennio, si legge in una nota ufficiale

Birmania, tragico il bilancio delle vittime del ciclone Mocha che ha colpito il paese: sono 145 i morti. Lo ha reso noto ieri la giunta in un comunicato riportato dalla stampa nazionale.

“In totale, 145 persone sono rimaste uccise dal ciclone, la tempesta più potente che abbia colpito la Birmania e il Bangladesh in più di un decennio”, si legge nella nota.

Circa 800 mila persone sono state colpite dal ciclone Mocha in Birmania, ha dichiarato l’Onu mentre la giunta al potere nel Paese ha stimato in 145 il numero delle vittime.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Maltempo killer in Pakistan: il drammatico bilancio tra morti, feriti ed evacuati

La tempesta ha causato gravi danni alle infrastrutture della città di Karachi, con numerose strade allagate e ponti interrotti

Svizzera, cabina dell’ovovia si stacca per il forte vento e precipita in un burrone: muore una sciatrice

L’impatto è stato devastante: la telecabina a otto posti, si è schiantata contro le rocce senza lasciare scampo alla vittima

Austria, muore di overdose a soli 13anni: è la terza adolescente in pochissimi giorni

Gli inquirenti sospettano che i tre facessero parte di una banda criminale coinvolta nello spaccio e nello sfruttamento sessuale

Orrore in Inghilterra, neonata di 18 giorni precipita dalla finestra e muore: arrestata una 43enne

La bimba è stata trasportata immediatamente in un centro traumatologico specializzato, ma i tentativi di salvarla sono stati vani

Usa, la madre lo accusa di aver rubato un tablet: 14enne le spara in testa e la uccide

Il ragazzo è stato preso in custodia subito dopo l’accaduto. In un primo momento avrebbe raccontato che la madre si era tolta la vita

Usa, si schianta in auto contro una sinagoga e apre il fuoco: ucciso da una guardia armata

Michigan - L'uomo, secondo la ricostruzione dei fatti, avrebbe agito per vendicare la morte dei suoi due fratelli, uccisi il 5 marzo scorso
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -