Assistenza domiciliare a Latina, stipendi ridotti e protesta sotto il Comune

Dopo il cambio appalto, lavoratrici e lavoratori denunciano meno ore, buste paga ridotte e costi sostenuti di tasca propria per il servizio

Si è svolta ieri, sotto il Palazzo Comunale di Latina, l’assemblea sindacale di piazza con le lavoratrici e i lavoratori del servizio di assistenza domiciliare rivolto agli anziani fragili e alle persone con disabilità della città.

Le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FP hanno denunciato una situazione ormai considerata non più sostenibile, sia dal punto di vista contrattuale sia da quello umano.

Al centro della protesta ci sono le condizioni di lavoro degli operatori e le ricadute sulla qualità del servizio pubblico.

Meno ore e stipendi più bassi

Nel corso dell’assemblea è emersa la richiesta di ripristinare le condizioni contrattuali precedenti al cambio appalto.

Secondo quanto riferito dai sindacati, il passaggio ha comportato una riduzione dell’orario di lavoro, passato da 26 a 20 ore settimanali.

Una riduzione che avrebbe avuto conseguenze dirette sulle retribuzioni, scese mediamente da circa 1.300 euro a poco più di 800 euro mensili.

Per le sigle sindacali si tratta di un taglio che pesa sulla dignità economica di lavoratrici e lavoratori e che rischia di produrre anche un peggioramento nell’erogazione del servizio di assistenza.

Prestazioni da 30 minuti, sindacati critici

Un altro punto contestato riguarda l’organizzazione delle prestazioni, ridotte a 30 minuti.

Secondo le organizzazioni sindacali, questa modalità sarebbe inadeguata rispetto ai bisogni degli utenti e penalizzante anche per la professionalità degli operatori.

Per FP CGIL, CISL FP e UIL FP, il nuovo assetto rappresenta un arretramento complessivo del sistema di assistenza domiciliare.

Il nodo delle auto private

Tra le criticità segnalate c’è anche l’utilizzo delle auto private da parte degli operatori.

I lavoratori, secondo quanto denunciato dai sindacati, sarebbero di fatto costretti ad anticipare i costi del carburante e a sostenere anche l’usura dei propri mezzi.

Le organizzazioni sindacali avevano chiesto l’applicazione di un rimborso chilometrico conforme alle tabelle nazionali di riferimento, ma la richiesta, allo stato attuale, non avrebbe trovato accoglimento.

Venerdì l’incontro tra Comune e ATI

Le sigle sindacali prendono atto che venerdì 29 maggio il Comune incontrerà l’ATI che raggruppa le cooperative incaricate della gestione del servizio.

L’obiettivo sarà individuare una soluzione ponte.

Secondo FP CGIL, CISL FP e UIL FP, in quella sede saranno necessarie misure immediate e concrete per evitare un ulteriore peggioramento della situazione.

Tra le ipotesi indicate dai sindacati c’è anche la possibilità che i lavoratori interrompano l’utilizzo dei propri mezzi, con possibili conseguenze sull’erogazione del servizio.

La richiesta: ripristinare condizioni dignitose

I sindacati chiedono di ristabilire condizioni contrattuali dignitose per lavoratrici e lavoratori.

Nel documento viene ricordato che l’aumento previsto dal rinnovo del CCNL delle Cooperative Sociali, pari al 14% a livello nazionale, non può essere vanificato sul territorio dalla riduzione delle ore legata al cambio appalto.

In assenza di risposte tempestive e adeguate, FP CGIL, CISL FP e UIL FP annunciano la possibilità di adottare tutte le iniziative necessarie a tutela dei lavoratori e degli utenti del servizio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Incidente mortale a Cisterna, motociclista perde la vita su via Nettuno

La vittima è Giuliano Boccabella, 49 anni. Lo schianto all’alba nella zona di Olmobello

Pretendono da un avvocato di Terracina i soldi di un suo cliente e lo sequestrano, arrestati due trentenni

Avevano prelevato con la forza il professionista dal suo studio di Terracina, poi la fuga sulla Pontina. Fermati dalla Polizia a Nettuno, due romani in carcere per un'inchiesta della Dda

Antimafia a Latina, la Commissione fa tappa in Prefettura: focus sulle infiltrazioni nel territorio pontino

Audizione con i vertici delle istituzioni e delle forze dell'ordine. Tra i dossier anche la situazione del Comune di Aprilia

Borgo Piave e Q3: destini incrociati, ma sorti diverse. Forse Malvaso ha salvato Corica

La questione che accomuna le due strutture ma, che non è da escludere, possano avere un destino molto diverso tra loro

Sermoneta – Comune, i dipendenti minacciano lo stato di agitazione

Preoccupazione per la Cisl funzione pubblica che interviene sulla questione con il segretario provinciale Paciocca

Tentato omicidio in zona pub dopo una rissa, condannato il 22enne che impugnava il coltello

Pena di sette anni e quattro mesi con rito abbreviato per il ragazzo che aveva ferito due minorenni la notte del 24 novembre di due anni fa
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -