Asportato un tumore di 30 kg, è il più grande d’Europa: l’intervento record eseguito in Italia

Intervento chirurgico di oltre sette ore al Sant'Orsola su un 52enne: il tumore raro era attaccato ad un rene

Una massa grande come un pallone da fitness dentro l’addome, attaccata al rene destro. Un tumore da record, appunto: 30 chili di peso, 65 centimetri di diametro, il più grande d’Europa mai descritto in letteratura. Per il signor Giovanni, 52enne originario della provincia di Cagliari, l’intervento chirurgico era l’unico modo per guarire dal maxi-sarcoma che nell’ultimo anno era cresciuto a dismisura, compromettendo in modo grave la sua salute, perché con masse così grandi la chemioterapia è inefficace. Dopo il rifiuto da parte di vari centri di riferimento, è stato il Policlinico Sant’Orsola di Bologna ad accettare la sfida. Con un intervento durato oltre sette ore, il sarcoma da record è stato rimosso e oggi il signor Giovanni è tornato a casa, vicino a Cagliari, in grado di nuovo di condurre la sua normale vita. E anche di guidare la macchina.

La scoperta del maxi tumore

L’intervento è stato descritto al Sant’Orsola dai chirurghi che l’hanno eseguito, alla presenza della direttrice generale del Policlinico, Chiara Gibertoni, e dell’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini. Il 52enne era già seguito in Sardegna per la cura di un tumore del timo, una ghiandola del torace. Nel corso delle analisi, viene scoperta anche una massa all’addome del tutto asintomatica. In pochi mesi però questo secondo tumore (si tratta tecnicamente di un lipo-sarcoma retro peritoneale) cresce in modo esponenziale fino a raggiungere dimensioni mai viste prime. Gli specialisti che hanno in cura il signor Giovanni decidono così di inviarlo ai centri italiani più specializzati in queste patologie. Dopo diversi rifiuti e un vero “viaggio della speranza”, il paziente viene accolto al Sant’Orsola dove arriva in condizioni di forte difficoltà, a causa della massa addominale che schiacciava gli organi vicini.

Il maxi-sarcoma era nato dal tessuto adiposo del rene destro e il pericolo vero era causare danni agli organi vicini asportando il tumore, spiega Massimo Del Gaudio, il chirurgo che ha eseguito l’intervento. Tra l’altro il paziente aveva chiesto ai medici di “non costringerlo a dialisi o stomie- spiega Del Gaudio- era un impegno difficile da prendere, perché non sapevamo in che condizioni avremmo trovato gli altri organi. Ma ci siamo riusciti”.

L’intervento

Insieme al sarcoma, infatti, i chirurghi si sono limitati ad asportare il rene destro e metà del colon di destra, insieme all’appendice. Contestualmente è stato ricostruito l’intestino. Grazie all’assenza di metastasi, poi, l’intervento è stato definitivo.

Al Policlinico di Bologna il signor Giovanni è rimasto per quasi due mesi e con ogni probabilità tornerà prossimamente per eliminare anche il tumore al timo. “Ha detto che vuole farsi mettere le mani addosso solo da noi”, sorride Del Gaudio. “Quando ci è stato riferito il caso del paziente e i suoi esami diagnostici eravamo impressionati- ammette Matteo Cescon, direttore Chirurgia epatobiliare e dei trapianti del Sant’Orsola- mai visto niente del genere. Sapevamo che altri centri in Italia non avevano dato disponibilità a operare, nonostante questo abbiamo voluto provare”.

I sarcomi sono tumori molto rari che colpiscono cinque persone ogni 100.000 abitanti e rappresentano l’1% di tutti i tumori. Quelli più frequenti coinvolgono le ossa mentre quelli dei tessuti molli, come in questo caso, rappresentano una nicchia. Al Sant’Orsola arrivano circa 50 casi all’anno. “Questo intervento dimostra il coraggio e la competenza dei nostri professionisti”, rivendica Gibertoni. “Siamo una delle poche Regioni che rende davvero esigibile l’articolo 32 della Costituzione”, commenta Donini. – Fonte Agenzia DIRE.

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